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Covid. Test salivari nelle scuole, parte la campagna di screening

Si parte con la raccolta dei campioni, lunedì 27 settembre, a Reggio Emilia e Forlì. Già individuati dalle Aziende sanitarie, in accordo con gli Uffici scolastici, gli istituti sede del monitoraggio che avverrà su base volontaria in tutto il territorio nazionale

Si partelunedì 27 settembre, da Reggio Emilia e Forlì: da queste città prende il via in Emilia-Romagna la campagna nazionale di screening nelle ‘scuole sentinella’, per monitorare su base volontaria, attraverso la raccolta e l’esame di campioni molecolari salivari, la diffusione del virus in ambito scolastico.

Dopo l’avvio questo lunedì, si procederà nei giorni successivi – già da martedì a Rimini, mercoledì a Cesena e giovedì a Ravenna - su tutto il territorio regionale: già individuata, in accordo tra Aziende sanitarie e Uffici scolastici, la quasi totalità degli istituti che saranno sede di screening.  

Prima tappa, dunque, in provincia di Reggio Emilia, con tre scuole interessate e oltre 500 studenti coinvolti: a Bagnolo in Piano la scuola primaria “Giovanni Pascoli”; a Novellara la scuola primaria “Don Milani” e a Scandiano la scuola secondaria di 1^ grado “M.M.Boiardo”. Lo stesso giorno la campagna partirà anche a Forlì, nella scuola primaria e secondaria di 1^ grado dell’Istituto comprensivo “Carmen Silvestroni”, con circa 180 studenti coinvolti.

In provincia di Modena quattro gli Istituti compresivi individuati: le primarie Giovanni XXIII, Menotti, Anna Frank, Lanfranco dell’IC Modena 1 e le primarie Rodari e Pertini dell’IC Carpi 2; poi la scuola secondaria di primo grado Marconi dell’IC Marconi di Castelfranco e, per l’Istituto Comprensivo Sassuolo 1 centro est, la primaria di primo grado Leonardo da Vinci.

Nella fase d’avvio, tra scuole primarie e secondarie di primo grado, in regione il campione di studenti che sono coinvolti al momento dai test è di circa 7.000 e potrà essere modificato sula base dell’andamento epidemiologico.

Come prevedono le indicazioni ministeriali, gli aspetti organizzativi su frequenza dei test, strumenti di raccolta del campione di saliva, relative istruzioni e modalità di consegna del campione vengono definiti scuola per scuola e comunicati alle famiglie che accetteranno di partecipare al monitoraggio con una specifica informativa. Alcune Aziende sanitarie, a partire da quella di Reggio che con Forlì fa da apripista, hanno organizzato incontri con le famiglie per illustrare il piano di monitoraggio e la modalità di esecuzione del tampone anche attraverso video dimostrativi.

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