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Una nuova targa per l’eroe di guerra Alfonso Mazzi a San Cesario

È stata scoperta in occasione della commemorazione per la fine della Grande Guerra

San Cesario ha ricordato il 10 novembre la fine della Grande Guerra, conclusasi 100 anni fa, e il suo eroe di guerra Alfonso Mazzi. Si è svolta questa mattina la commemorazione per il Centenario della fine della Grande Guerra con la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Il programma, frutto della collaborazione tra Comune, Associazione Combattenti e Reduci, Anpi San Cesario, Arci e Istituto Comprensivo “Pacinotti”, ha previsto alle ore 11 la presentazione dell’opuscolo “1918-2018. Centenario della Vittoria”, nella sede dell’Associazione Combattenti e Reduci di San Cesario, e l’inaugurazione di una targa commemorativa per Alfonso Mazzi, eroe di guerra nato nel 1893 scomparso nel 1986, e ricordato dalle parole commosse della nipote Roberta Garaldi.

Sancesarese, Alfonso Mazzi durante la guerra era arruolato negli Arditi, il corpo speciale di assalto del Regio Esercito, e fu uno dei primi ad attraversare il Piave per l’avanzata finale che portò alla firma dell’Armistizio e quindi della pace del 1918. Per questo è stato insignito della onorificenza “Cavaliere di Vittorio Veneto” e con una medaglia delle forze alleate inglesi d’argento con l’effige di Re Giorgio V “per il coraggio dimostrato sul campo di battaglia”. Riportò nel 1917 anche una ferita di guerra alla spalla dovuto all’esplosione di una granata. Fondatore della locale sezione Combattenti, è ricordato da tutti per l’impegno a tutela del ricordo dei Caduti. A ricordarlo, anche uno spazio espositivo con alcuni cimeli e decorazioni originali messi a disposizione dagli eredi di Mazzi.

A chiudere la mattinata, dopo la preghiera al Monumento dei Caduti, gli interventi di "Echi di pace" con le letture a cura degli allievi della Scuola Secondaria di I° Pacinotti e l’Inno di Mameli.

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