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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Attualità Sassuolo

Sassuolo, il Teatro Carani passa al Comune. Pronto il restauro

Passaggio di consegne formale dalla Fondazione al Comune. I lavori di recupero dovrebbero concludersi entro il 2023

Sassuolo. È avvenuto questo pomeriggio in sala Matrimoni, alla presenza del notaio Nicolini, il passaggio formale della donazione del Teatro Carani di Sassuolo da parte della “Fondazione Teatro Carani”, presieduta da Angelo Borelli, al Comune di Sassuolo.

Per l’occasione il Sindaco ha donato alla Fondazione una targa di ringraziamento che recita: “Alla Fondazione Teatro Carani, che ha saputo trasformare la nostra storia nel nostro futuro donando il Teatro alla città”.

Questa sera, si svolgerà il Consiglio Comunale che autorizzerà l’Amministrazione a firmare la convenzione per la riqualificazione e la successiva gestione delle stagioni teatrali al Carani.

Nonostante i notevoli rallentamenti dovuti alla pandemia, la Fondazione è riuscita a portare a termine i complessi iter progettuali e amministrativi necessari per l’apertura dei cantieri. I lavori inizieranno nella primavera 2022 con l’obiettivo di concludersi entro il 2023. Lo scorso 15 novembre è giunto il parere positivo per il progetto di restauro del teatro da parte della Soprintendenza di Bologna e subito dopo il Comune di Sassuolo ha concesso l’inizio dei lavori. Il 6 dicembre, il Ministero della Cultura ha autorizzato la donazione modale del Teatro Carani al Comune di Sassuolo da parte della nostra Fondazione, che, come previsto dallo statuto, ne curerà il restauro e la gestione per i prossimi nove anni.

Il passaggio di consegne. ultimo atto formale, permetterà ai lavori di partire a breve con l’obiettivo di riconsegnare il teatro alla città a fine 2023.

"Sassuolo riavrà lo spazio culturale che si merita: non solo spettacoli teatrali in senso stretto, come prosa o cabaret, ma anche musica, cinema, scuola di recitazione, eventi e tanto altro. Il Carani riaprirà con un’offerta ampia e variegata per soddisfare quante più fasce di pubblico possibile - spiega la Fondazione - Il restauro sarà realizzato in continuità stilistica e architettonica con l’edificio storico, ma innovativo in quanto a soluzioni impiantistiche, polifunzionalità e comfort ambientale. Il considerevole investimento messo a budget, doterà infatti il teatro di attrezzature audio-video digitali di ultima generazione per il godimento ottimale degli spettacoli e delle proiezioni cinematografiche da ognuno dei numerosi posti a sedere in platea e galleria. L’acustica è stata particolarmente curata, mentre l’impianto di climatizzazione garantirà la perfetta fruibilità sia in inverno sia in estate, con un comfort ai massimi livelli".

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