Attualità

Sicurezza, si accendono altre 37 telecamere alla periferia sud e in zona Sant'Anna

Le nuove ottiche, di cui 7 sono collocate nei varchi, portano il totale a 346. Nei prossimi mesi ampiamento della video-sorveglianza anche nella fascia nord-ovest di Modena

Trentasette nuove telecamere, di cui 7 dedicate alla “lettura” delle targhe dei veicoli in transito, collocate nei varchi cittadini. Sono i dispositivi installati a Modena a completamento del progetto di estensione della video-sorveglianza nella zona a sud della città e a Sant’Anna, in un’ampia fascia di territorio a sud della direttrice di via Emilia che spazia da strada Panni alla frazione di San Donnino.

Le nuove attivazioni consentono di potenziare ulteriormente il sistema della videosorveglianza, un processo che sta avvenendo sia attraverso la sostituzione delle telecamere di vecchia generazione sia con l’ampliamento dell’infrastruttura di rete e l’installazione di ulteriori nuove ottiche; a oggi, quindi, sono complessivamente 346 i dispositivi connessi con le sale operative della Polizia locale e delle forze dell’ordine. Un numero destinato, comunque, ad aumentare in vista delle nuove attivazioni in programma nei prossimi mesi, a partire dell’estensione della videosorveglianza nella zona industriale Torrazzi. Procede anche il percorso per il potenziamento di videosorveglianza e sistema lettura targhe nell’area nord-ovest di Modena: è infatti in fase di istruttoria da parte degli uffici comunali la gara per il progetto che ha un valore di 500mila euro ed è stato ammesso al finanziamento del ministero dell’Interno per l’assegnazione di fondi relativi al 2020 per 285mila euro; i lavori saranno realizzati entro il 2022.

Invece, il progetto appena concluso, “Realizzazione e installazione sistemi di videosorveglianza: area sud e zona Sant’Anna”, ha un valore complessivo di 469mila euro, co-finanziato dai ministeri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze dell’allora Governo Gentiloni con un contributo statale di 269mila euro. Obiettivo è quello di rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto a reati predatori e degrado urbano attraverso, appunto, lo sviluppo del sistema di video-sorveglianza in diverse aree, anche meno centrali, dove convivono componenti residenziali, artigianali e commerciali, attraversate da importanti tratti di rete viaria. Alcune telecamere, per esempio, sono state installate a Saliceta San Giuliano e in zona Medaglie d’oro oltre che al parco Amendola e in piazza Manzoni, mentre diverse ottiche sono state posizionate in zona Sant’Anna per monitorare l’area circostante la casa circondariale.

Il progetto finanziato intende, inoltre, estendere il sistema di lettura targhe, monitorando le vie di accesso alla città e alle frazioni, integrando gli apparecchi con telecamere di contesto collegate al sistema di videosorveglianza cittadino. Le ottiche collocate nei varchi elettronici si concentrano soprattutto lungo strada Contrada, da via Giardini al quartiere Morane, ma anche nelle frazioni di San Damaso, San Donnino e Fossalta; si tratta di dispositivi collegati in tempo reale con i database del Sistema centralizzato nazionale per transiti e targhe, in grado, quindi, di “avvisare” gli operatori sul passaggio dei veicoli rubati o segnalati dalle forze dell’ordine poiché coinvolti in attività illecite, ma pure di quelli privi di revisione o assicurazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sicurezza, si accendono altre 37 telecamere alla periferia sud e in zona Sant'Anna

ModenaToday è in caricamento