Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Artrite reumatoide, dopo l'approvazione di Aifa debutta una terapia innovativa

Presso la Struttura Complessa di Reumatologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia ora disponibile il farmaco che va assunto per bocca. A guidare la ricerca il  Prof. Carlo Salvarani di Unimore

L’Artrite reumatoide è una malattia reumatica che colpisce circa 10.000 persone in Emilia Romagna. Tale dato è derivato dal numero di esenzioni ticket per artrite reumatoide rilasciato dalle Aziende USL della Regione Emilia Romagna nel 2008 (indagine AMRER) ed è perciò una sottostima dei pazienti con tale patologia nel 2021, però è l’unico dato disponibile. Molti di loro non raggiungono la remissione e soffrono per il dolore, l’affaticamento, la rigidità articolare mattutina e le riacutizzazioni di malattia. Ma una nuova speranza arriva da terapie innovative appena approvate e già disponibili.

Fondamentale agire tempestivamente, come dichiara il Prof. Carlo Salvarani, Direttore della Struttura Complessa di Reumatologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia e Professore Ordinario di Reumatologia UNIMORE “L’artrite reumatoide è una patologia infiammatoria cronica autoimmune che può essere fortemente disabilitante e che può compromettere in maniera importante la qualità della vita. Il suo bersaglio è costituito primariamente dalle articolazioni, che diventano gonfie, dolenti e, soprattutto al mattino, molto rigide con conseguenti difficoltà e limitazioni nei movimenti. Se non trattata per tempo, si verificano nel lungo termine deformazioni articolari nell’80% dei casi”.

Dopo l’approvazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), è ora disponibile in Emilia Romagna una terapia innovativa per l’artrite reumatoide che si somministra una volta al giorno per via orale.

Presso la Struttura Complessa di Reumatologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, abbiamo una nuova opzione terapeutica che ha dimostrato di migliorare in modo significativo i segni e i sintomi della artrite reumatoide. Si tratta di un nuovo farmaco, upadacitinib, che si assume una volta al giorno per via orale con importanti risultati in termini di efficacia e sicurezza. L’elevata capacità di raggiungere la remissione clinica è uno degli elementi differenzianti di questa terapia, uno stato in cui i sintomi sono risolti e conseguentemente non esercitano più impatto sulle attività quotidiane. Si tratta di un importante passo in avanti sia per i reumatologi che per i pazienti. La formulazione in compresse, peraltro, è ampiamente gradita dai pazienti”, continua Salvarani.

Il Centro di eccellenza di Reggio Emilia assicura visite in totale sicurezza e trattamenti efficaci. “In questo periodo, nonostante l’epidemia da Covid, il nostro Centro ha sempre mantenuto un accesso prioritario per le nuove diagnosi di artrite infiammatoria, inclusa la artrite reumatoide. La rete provinciale reumatologica presente nelle Province di Reggio Emilia e Modena con ambulatori reumatologici nei vari distretti di tali province e con accesso privilegiato per i pazienti con artrite precoce ha permesso di diagnosticare e trattare precocemente sia i pazienti con artrite reumatoide, che quello con altre patologie reumatiche. Ricordiamo infatti che la diagnosi e il trattamento precoci sono fondamentali per intervenire tempestivamente sull’artrite reumatoide e quindi prevenire la deformità articolare e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Presso il nostro Centro, come in tutti gli ambulatori reumatologici nei vari distretti della provincia di Reggio Emilia, è possibile eseguire tutti gli accertamenti in totale sicurezza” conclude Carlo Salvarani.

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