Test rapidi in farmacia, oltre 2.600 nei primi tre giorni nel modenese

Sette al giorno in media i test effettuati in ogni farmacia, prevalentemente donne e genitori a sottoporsi al test. 97% negativi

Sono oltre 18mila (esattamente 18.231) i test sierologici rapidi e gratuiti effettuati nelle farmacie dell’Emilia-Romagna nei primi tre giorni (da lunedì 19 a mercoledì 21) di avvio della campagna di screening, la prima a livello nazionale, voluta dalla Regione e condotta assieme alle Associazioni di categoria delle farmacie convenzionale. Nel 97% dei casi (in numero assoluto 18.231) hanno dato esito negativo,

Parte dunque ad alta velocità la campagna che consente di capire, tramite un test eseguibile in soli 15 minuti, se una persona ha sviluppato gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus SARS-CoV-2, e i primi risultati sono incoraggianti: solo 546 test (il 3% sul totale) hanno dato esito positivo e il Servizio sanitario regionale sta contattando telefonicamente tutti i cittadini risultati positivi per eseguire il tampone nasofaringeo di verifica, necessario per verificare se l’infezione è in corso e per stabilire la reale contagiosità della persona.  

Nel territorio provinciale di Modena sono stati 2.688 i cittadini che si sono sottoposti all'esame e il 2,8% è risultato positivo. Oltre la metà (1.537) dei testati sono genitori, mentre la fascia più rappresentativa di studenti è stata quella delle scuole superiori (14-18 anni). 

Farmacie, test esteso anche ai nonni non conviventi

L’’identikit’ di chi si è sottoposto al test

A diffondere i dati, riferiti alle giornate del 19, 20, 21 ottobre, l’assessorato regionale alle Politiche della Salute, che traccia anche l’identikit degli utenti che hanno richiesto il test. Per il momento, si tratta prevalentemente di donne10.181 in tutta la regione, contro 8.050 uomini. In famiglia, a sottoporsi al test sono stati soprattutto i genitori (10.295), che a loro volta lo hanno richiesto per i figli. Tra i ragazzi e bambini le fasce di età più rappresentate sono state quelle dei 14-18enni (2.733 test), 6-10 anni (1.529 test) e 11-13 (1.306), ma non sono mancati i più piccoli tra i 3 e 5 anni (473) e i piccolissimi fino a diciotto mesi (153 test). Una buona risposta è arrivata anche dagli studenti universitari (1.742).

Le farmacie aderenti

Continuano ad accrescersi le fila delle farmacie che hanno dato la propria disponibilità per l’effettuazione del test: sono già 884 su 1.366convenzionate, pubbliche e private, operative in Emilia-Romagna, e il numero è destinato a salire anche perché è possibile effettuare il test fino a giugno 2021.  L’elenco è in costante aggiornamento e consultabile sul sito della Regione https://salute.regione.emilia-romagna.it/sierologico-farmacie).

Bologna sono 204 le farmacie che hanno aderito, oltre la metà di quelle presenti; a Modena 127 (63% del totale); Reggio Emilia 101 (66%); Ravenna 95 (86%); Parma 90 (63%); Forlì-Cesena 77 (66%); Piacenza 70 (71%); Rimini 61 (63%) e Ferrara 58 farmacie (45% del totale). 

Nascere da genitori positivi, una storia a lieto fine al Policlinico

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Addio a Benny, l'imprenditore dei bar modenesi

  • Bonaccini annuncia: "Torneremo zona gialla, ma fra una settimana"

  • Nuova ordinanza regionale, riaprono i negozi di piccole e medie dimensioni

  • Coronavirus, casi stabili in regione. A Modena un nuovo picco

  • Coronavirus, scendono i casi attivi e i ricoveri in regione. Modena conferma il calo

  • Coronavirus. In regione il 13,8% dei tamponi è positivo. Modena resta la peggiore per nuovi contagi

Torna su
ModenaToday è in caricamento