Tomei incontra Poste Italiane: “nessuna chiusura, si torna alla normalità”

Si è tenuto l’incontro tra il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei e il Responsabile provinciale di Modena di Poste Italiane Mauro Chiarelli, indetto a seguito delle segnalazioni di cittadini su disfunzioni del servizio. Nessuna ufficio sarà chiuso, ma si lavorerà per tornare presto alla normalità

Nessuna chiusura sarà prevista a Modena per i 132 uffici postali presenti nei 47 Comuni del territorio provinciale che dal 25 maggio scorso sono tutti aperti e si sta lavorando per un progressivo ritorno alla normalità dell’attività di sportello.

È questo ciò che è emerso dall’incontro che si è tenuto venerdì 24 luglio, tra il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei e il Responsabile provinciale di Modena di Poste Italiane Mauro Chiarelli, dopo le segnalazioni da parte di amministratori e cittadini sui disservizi dalla rete degli uffici postali provinciali.

Lunedì 27 luglio riapriranno gli uffici di Fiumalbo, da tre a sei giorni settimanali, Montebaranzone di Prignano da uno a tre giorni settimanali e Pigneto di Prignano da uno a due giorni, ripristinando la stessa frequenza pre-covid, mentre si auspica che da settembre si possa tornare progressivamente alla normalità anche per quegli uffici che ad oggi hanno ridotto l’attività diretta col pubblico.

Inoltre, su quasi la metà dei 132 sportelli presenti in provincia di Modena, è stato predisposto in questi giorni un sistema di distanziamento all’interno degli uffici, in modo tale da evitare l’attesa da parte dei cittadini all’esterno.

Soddisfazione da parte del Presidente Tomei che sottolinea “Come la Provincia si sia fatta carico in queste settimane di raccogliere tutte le criticità che i sindaci hanno riscontrato nei propri territori, cercando attraverso il confronto diretto con Poste Italiane di dare risposte ai cittadini e di trovare, laddove non sia possibile, strategie che limitino il disagio degli utenti”.

Chiarelli ha poi evidenziato come l’attività di erogazione dei servizi postali non si sia mai interrotta, nonostante l’emergenza coronavirus.

Fin dai primi giorni dell’emergenza la presidenza della Provincia, insieme alle istituzioni e agli enti competenti, ha seguito e monitorato l’andamento del contagio, fornendo supporto, soprattutto agli enti locali e coordinando iniziative e interventi rivolti ai cittadini e alle imprese.

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