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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Il Nuovo Sindacato Carabinieri muove i primi passi con un tour sindacale in provincia

Oggi si sono svolti diversi incontri di una delegazione del NSC, che rappresenta una novità storica per l'Arma, che si apre alla rappresentanza sindacale interna

Questa mattina ha avuto inizio un tour sindacale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) in provincia di Modena. Tutto è partito proprio dalla sede del Comando Provinciale di via Pico della Mirandola e a seguire la delegazione si è spostata presso la Compagnia di Carpi e la Stazione di Finale Emilia, come richiesto dagli stessi carabinieri desiderosi di partecipare ed essere protagonisti di quello che è a tutti gli effetti un cambiamento epocale, ovvero l'introduzione della rappresentanza sindacale dell'Arma.

Ha presenziato agli incontri, il Segretario Generale Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri, Massimiliano Zetti, ricevuto dal comandante Provinciale Col. Marco Pucciatti, che ha dedicato un congruo tempo alla rappresentanza sindacale formata dal consiglio Regionale, guidato dal Segretario Regionale Armando De Angelis (in servizio proprio a Modena, ndr) e composto da Valentina Sorrenti (Segretario Regionale Aggiunto Emilia Romagna), Davide Cutrino (Segretario Provinciale Bologna), Giovanni Morgese (Segretario Provinciale Ravenna), e dalla Delegazione Regionale Lombardia composta da William Ricci e Giorgio Carugati, nonché dai Segretari nazionali: Davide Fabio Blandini (Responsabile dell’Area Nord), Giovanni Sessa (Responsabile per l’Organizzazione Mobile), Ciro Inguí (Responsabile del Dipartimento Medicina Legale e Pensionistica), Bruno Busetto (Responsabile del Pool Disciplina e Contenzioso) Giuseppe Siliberto (Tesoriere).

Dopo un formale scambio di convenevoli, l’argomento principale tra le parti è stata un’analisi delle procedure d’emergenza attuate dall’Arma e l’aiuto/supporto intellettuale fornito da NSC in ordine all’emergenza COVID-19 finalizzata alla tutela della salute del carabiniere.

"Molti colleghi del Comando Provinciale hanno mostrato un inatteso interesse per l’attività sindacale, di cui ne hanno potuto prendere cognizione solo perché ampiamente pubblicizzati sui social network e sulla stampa dai dirigenti nazionali, regionali e provinciali - ha spiegato il Segretario De Angelis - L’affetto ed il calore mostratoci da colleghi hanno contribuito a create un legame sul territorio tant’è che taluni, oltre ad iscriversi e dare la disponibilità ad impegnarsi quali parte attiva del sindacato, hanno rappresentato presumibili problematiche relative al benessere del personale sul territorio, che saranno sicuramente oggetto di approfondimento e valutazione".

"Diversamente da quanto constatato presso il Comando Provinciale CC di Modena, dove il si è respirata una predisposizione al colloquio ed al confronto, ci è dispiaciuto rilevare che, presso i Comandi di minore livello visitati, sebbene ben accolti dai rispettivi Comandanti interinali si è percepito, in tutta la sua forza, l’esclusivo obbligo formale di riceverci, senza alcuna possibilità di accesso alle caserme e contatto con il personale “costringendo” questi ultimi ad incontrarci 'in forma carbonara' fuori dalla caserma perché timorosi di non si sa quale 'ritorsione'", ha dichiarato il Segretario Regionale, come a sottolineare che la strada del sindacalismo interno alla Benemerita è ancora molto lunga e non certo in discesa.

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