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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Tumori al seno: in un anno oltre 70mila mammografie grazie agli screening

In corso anche il reclutamento di specialisti radiologi per potenziare l’offerta complessiva e specifica senologica

In tema di prevenzione il più importante e comprovato strumento per l’individuazione precoce dei tumori al seno è lo screening mammografico, rivolto alla fascia d’età 45-74 anni: esso garantisce una presa in carico globale della paziente e percorsi assistenziali sicuri ed efficaci. Relativamente alle notizie di stampa diffuse nei giorni scorsi sulle criticità relative all’offerta Cup di mammografie e i lunghi tempi di attesa per una visita, l’Azienda USL di Modena ricorda l’importanza di questo percorso che, nella nostra provincia, su una chiamata delle aventi diritto pari quasi al 100%, ha un’adesione pari a oltre il 73%.

Grazie al programma di screening, le donne rientranti nella fascia d’età prevista possono contare su un percorso che garantisce loro una presa in carico puntuale, sia a livello di controlli periodici che in caso di sintomatologie, in stretta interfaccia con le Breast Unit certificate presenti a Modena e Carpi.

Fondamentale perciò che sempre più donne rispondano all’invito nei tempi previsti dal programma stesso.

Al di fuori del percorso di screening, che garantisce annualmente oltre 70mila mammografie, sono state erogate nel 2023 ulteriori 10mila mammografie, comprendendo anche le casistiche urgenti che sono sempre assicurate: le richieste con priorità U (da erogare entro 72 ore) vengono gestite tramite contatto diretto del medico che prescrive con la radiologia di riferimento, mentre quelle con priorità B (entro 10 giorni) vengo gestite tramite il sistema di prenotazione CUP e le disponibilità dedicate sono monitorate quotidianamente al fine di garantire la continuità dell’offerta.

Residua una quota minore di prestazioni per la quale è in atto la revisione dei percorsi provinciali, anche alla luce di una carenza di professionisti in campo radiologico, motivo per cui entrambe le Aziende provinciali sono impegnate nel reclutamento di specialisti radiologi, anche attraverso l’espletamento di un concorso in atto: l’individuazione di risorse dedicate consentirà di potenziare l’offerta complessiva e specifica senologica.

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