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“Una vita da social”, torna in città il truck della Polizia di Stato per la campagna contro il cyberbullismo

Un progetto itinerante in 47 tappe che coinvolgerà a Modena 200 ragazzi. Dai dati nazionali emerge che 2 studenti su 3 sono vittima di bullismo e che 1 teenager su 4 posta sui social almeno un selfie al giorno

È ripartita da Matera, capitale europea della cultura, la 6^ edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori. Il truck allestito con un’aula didattica multimediale si fermerà nelle principali città italiane, dove operatori della Polizia Postale incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma chiaro adatto a tutte le fasce di età. 

Sarà proprio nella giornata di domani 28 marzo che il truck di “Una vita da social” farà tappa a Modena. Circa 200 studenti provenienti da istituti scolastici del capoluogo e della provincia si ritroveranno dalle ore 9.00 alle ore 12.30 in piazza Roma per partecipare alle attività formative ed informative sui rischi e le insidie del web.

Ancora una volta al fianco della Polizia Postale Aziende come Baci Perugina, Facebook, Euronics, FireEye, Google, Instagram, Nexi, Kapersky lab, Skuola.net, Vodafone, WindTre, Youtube, per rendere la rete sempre più sicura. I social network sono ormai uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager e in virtù del numero sempre maggiore degli adolescenti presenti sul web hanno determinato una crescita esponenziale dei minori vittime di reati contro la persona che negli anni è raddoppiato: dai 104 casi registrati nel 2016 si è passati a 177 nel 2017 e 208 casi trattati nel 2018, le vittime hanno tutte un’età compresa tra i 14 e i 17 anni.

"Sono onorato di poter ospitare una delle tappe della 6^ edizione della Campagna itinerante “Una vita da social” - dichiara il Questore di Modena Maurizio Agricola – ritengo, infatti, che essa costituisca un progetto fondamentale per la promozione della cultura della legalità in Rete, che permette alla Polizia di Stato di avvicinarsi alle giovani generazioni dialogando con loro in maniera diretta per sensibilizzarle ed educarle ad un approccio consapevole e responsabile del web e dei mezzi informatici a loro disposizione. 

“Queste iniziative rappresentano delle occasioni uniche per avvicinare i ragazzi e, attraverso il comune linguaggio del web, riuscire ad entrare nel loro modo ed intercettarne i bisogni, le aspirazioni, i modelli ai quali si ispirano e che condizionano i loro comportamenti” – afferma Geo Ceccaroli, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Emilia Romagna. “Conoscere i ragazzi - continua il Dirigente – è il presupposto fondamentale per poter dialogare con loro e per veicolare un messaggio che non sia soltanto allarmistico, di monito contro i pericoli della rete, ma costruttivo, di stimolo ad un corretto uso delle potenzialità comunicative del web, come dimensione virtuale in cui, ad esempio, poter instaurare relazioni positive e significative con i propri compagni in luogo di rapporti condizionati dalla prevaricazione o dall’aggressività”. E conclude: “la sicurezza della rete, a cui aspira questo progetto, passa anche da questo”. 
 

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