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I Carabinieri festeggiano la Virgo Fidelis al Tempio Monumentale

Questa mattina la tradizionale cerimonia presieduta dall'Arcivescovo Castellucci, cui hanno preso parte le massime autorità militari e civili della città

Questa mattina i Carabinieri, come da tradizione, hanno festeggiato Maria “Virgo Fidelis”, Madonna protettrice dell’Arma. La celebrazione ha avuto luogo alle ore 11.00 presso il Tempio Monumentale ai Caduti, luogo altamente simbolico anche per la ricorrenza del centenario della fine della “Grande Guerra”. La funzione religiosa è stata officiata dall'Arcivescovo Erio Castellucci e vi hanno preso parte le massime autorità civili e militari della provincia di Modena, accolte dal Comandante Provinciale col. Giovanni Balboni.

Il patronato mariano sull’Arma proclamato l’11  novembre 1949 da Papa Pio XII; il 77° anniversario della “Battaglia di Culqualber” in Etiopia, per cui alla bandiera dell’Arma fu conferita la seconda medaglia d’oro al valor militare. Ma in questa giornata i Carabinieri celbrano anche la “Giornata dell’Orfano”, testimonianza tangibile dell’attaccamento dell’Arma a certi valori quali la famiglia e la solidarietà, radicati ormai nell’essenza del suo operare quotidiano. Ogni anno infatti, questo evento è l’occasione per l’Arma di riunire a sé tutti i figli dei commilitoni scomparsi.

Nell'Arma il culto alla “Virgo Fidelis” iniziò subito dopo l'ultimo conflitto mondiale per iniziativa di mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, ordinario militare d'Italia, e di P. Apolloni S.J., cappellano militare capo. La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come celeste patrona dell'Arma, è ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell'Arma che ha per motto: “Nei secoli fedele”. L'8 dicembre 1949 Pio XII, accogliendo l'istanza di mons. Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber; battaglia nella quale l’eroismo di un gruppo di 210 Carabinieri del primo Battaglione Carabinieri e Zaptié Mobilitato, che si sacrificò per proteggere un caposaldo da ripetuti attacchi nemici, valse all'Arma la seconda medaglia d'oro al valor militare. l'Arma celebra congiuntamente anche la "Giornata dell'Orfano", istituita nel 1996, che rappresenta per la Benemerita e per l'ONAOMAC (Opera nazionale di assistenza agli orfani militari dell'Arma dei Carabinieri) l’occasione per fornire alle famiglie dei colleghi caduti nell’adempimento del dovere un forte sostegno morale, volto ad attenuare il dolore di un vuoto che resterà per sempre incolmabile.

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