Edilizia sostenibile, dalla Francia a Modena per scoprire Ecovillaggio Montale

L’ecoquartiere diventa il caso di studio per 40 imprenditori di Troyes, che domani inizieranno la loro visita

Ecovillaggio Montale, l'ecoquartiere in provincia di Modena, sarà tra le tappe di un “viaggio ispirazionale” che parte dalla Francia e ha come destinazione l’Emilia Romagna, terra simbolo di innovazione tecnologica. Protagonista una delegazione di 40 membri della Camera di Commercio di Troyes, città nel dipartimento dell'Aube nel centro-nord Francia e sede dell’University of Technology che giovedì 18 ottobre alle ore 15,30 sarà in visita nell’ecoquartiere simbolo di sostenibilità a 360 gradi.

La scelta di Modena come tappa di questo viaggio non è casuale e rappresenta il desiderio, per la delegazione, di conoscere le buone pratiche in edilizia di cui Ecovillaggio Montale è divenuta simbolo. Gli imprenditori francesi verranno accolti dall’imprenditrice e ideatrice Silvia Pini per essere introdotti al progetto immobiliare nato nel 2007 dall’appassionato studio di un team interdisciplinare - architetti, ingegneri, agronomi, tecnici - uniti dal desiderio di migliorare la qualità dell'abitare e più in generale della vita dentro e fuori casa. Momento centrale sarà la visita guidata dallo staff di Ecovillaggio Montale all’interno delle ecoresidenze, opere di bioedilizia e di design progettate con la consapevolezza di ricreare il massimo comfort ambientale

“La delegazione - si legge in una nota dell’ente organizzatore Acquaforte Travel Designer -  è impegnata nello studio dell’innovazione tecnologica, delle prospettive di sviluppo economico e più in generale si sta occupando di nuove prospettive di crescita del proprio Paese. Attraverso questo viaggio sarà possibile toccare con mano la capacità attrattiva di una Regione come l’Emilia Romagna e di una terra d’eccellenze (automotive, food, ceramiche, etc) come Modena. Ecovillaggio Montale rientra tra gli esempi concreti di buone pratiche e a pieno titolo in questo viaggio ispirazionale”.
 
L’iniziativa è parte di una visione strategica e condivisa dalla Camera di Commercio dei rispettivi Paesi, Italia e Francia. L’obiettivo è mettere insieme buone idee perché un domani possano germogliare progetti imprenditoriali virtuosi, nell’ottica di una cooperazione e di uno sviluppo sostenibile. Programma d’azione comune è l’Agenda globale per lo Sviluppo sostenibile e i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals (sdg) da raggiungere al 2030.

Alle porte di questo scambio internazionale, ecco il commento di Silvia Pini: “Tutti siamo chiamati a contribuire e a portare il Pianeta su un sentiero sostenibile. L’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalle università e centri di ricerca agli operatori dell’informazione, ai cittadini. Nel perseguire questi obiettivi si ha l’enorme vantaggio di non danneggiare la salute del pianeta e delle persone che vi abitano nell’ambito di un nuovo sviluppo economico che porta maggiore confort e qualità della vita dentro e fuori casa nel rispetto dell’ambiente”.

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