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Domenica, 26 Maggio 2024
Attualità Crocetta / Via Sandra Forghieri

Apre il Centro Socio riabilitativo "Mosaico" in via Forghieri, 25 posti gestiti da Gulliver

La presentazione del nuovo Centro Socio riabilitativo di via Forghieri agli utenti che ne hanno anche scelto il nome. Accorperà i diurni Luosi e Mario del Monte

Si chiama “Mosaico” il nuovo Centro Socio riabilitativo Diurno realizzato nella palazzina di Abitare Sociale, edificata in via Forghieri 115. A scegliere il nome del servizio che accorpa i centri socio riabilitativi Luosi e Mario Del Monte in un’unica struttura più accogliente, moderna e funzionale alle attività, sono stati gli stessi utenti che mercoledì 24 aprile hanno varcato per la prima volta la soglia di quella che sarà per loro una seconda casa: un “mosaico”, appunto, formato da tante tessere, tutte diverse e ugualmente importanti, come le persone – uomini e donne dai 18 di età - che lo frequenteranno.

Nell’occasione erano presenti anche i loro familiari e gli educatori della cooperativa sociale Gulliver che gestirà il Centro, rappresentanti dell’amministrazione comunale e in particolare del Settore Servizi sociali, oltre che dell’Azienda Ausl. 

L’intervento di Abitare Sociale, costituito dal complesso residenziale e da un ampio parcheggio illuminato, che nelle scorse settimane ha visto anche la consegna degli alloggi di Edilizia residenziale sociale, è stato realizzato da CambiaMo spa e finanziato nell’ambito del Bando Periferie. La palazzina è accessibile da via Forghieri che ora collega via Finzi a via del Mercato.

Il diurno

Il centro è dotato di ampi spazi interni attrezzati e privi di barriere architettoniche: un’ampia zona ingresso accoglienza con reception, due sale riposo dotate di poltrone relax, una stanza morbida, stanze multifunzione per laboratori e sala proiezioni, due sale da pranzo, spogliatoi per ragazzi e per operatori con relativi servizi igienici, uno spazio computer, alcuni uffici, un magazzino, ripostigli e uno spazio infermeria.

Il centro diurno è inoltre dotato di un’ampia e attrezzata cucina dove verranno stoccati i pasti forniti da Cirfood e dove i ragazzi potranno cimentarsi in attività laboratoriali di cucina, una dispensa, una zona filtro e uno spogliatoio per gli addetti alla cucina. La struttura è dotata di nuovi arredi adeguati e rispondenti alle normative sulla sicurezza ed è presente anche uno spazio esterno pavimentato, attrezzato e delimitato.

Le caratteristiche strutturali, organizzative e tecnologiche sono state appositamente progettate per permettere lo svolgimento delle prestazioni di assistenza agli ospiti con importanti compromissioni psico-fisiche, per l'espletamento delle normali funzioni quotidiane, per le attività ricreative, aggregative, laboratoriali, nonché per prestazioni sociosanitarie di tipo riabilitativo e educativo programmate, secondo i progetti personalizzati di ciascun utente.

L'arredamento del Centro è stato realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro per le disabilità, grazie al finanziamento derivante dal Fondo per l’inclusione destinato appunto a politiche per l’inclusione, l’accessibilità, il sostegno a favore delle persone con disabilità.

Con lo stesso finanziamento sono stati realizzati, infatti, altri interventi a Modena: la riqualificazione del parco di via Nicoli e del Parco di via Divisione Acqui come parchi inclusivi; l'acquisto di forniture per le piscine comunali Dogali e Pergolesi e l'acquisto di attrezzature per i centri socio riabilitativi diurni Pisano, Iride.

L'ammontare complessivo del finanziamento era di circa 200mila euro; per l'arredamento del Centro Mosaico ne sono stati utilizzati circa 58mila.

Il nuovo assetto delle strutture

La realizzazione del Centro Mosaico consente di superare i diurni Luosi e Mario del Monte, entrambi gestiti dalla cooperativa sociale Gulliver. Il primo, autorizzato per 16 posti, è situato nell’edificio dell’attuale Cra Ramazzini, che sarà consegnato alla Provincia per destinarlo a funzioni scolastiche non appena trasferiti gli anziani ospiti nella nuova Cra Vittoria ed Ermanno Gorrieri di via Padovani, entro il mese di giugno. Mentre il Centro Mario del Monte è attualmente inserito nell’omonima struttura residenziale di via Due Canali Nord; il trasferimento dei cinque utenti del diurno consentirà di separare adeguatamente i servizi residenziale e diurno in un’ottica di migliore organizzazione e prevenzione secondo le linee guida regionali elaborate sulla scorta della pandemia e anche nella prospettiva di aumentare i posti residenziali autorizzati.

L’intervento di Abitare sociale (comprensivo di Centro Diurno e urbanizzazione via Forghieri) del valore complessivo di 10,3 milioni di euro, è stato finanziato con risorse del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana assegnati attraverso il Bando Periferie e fa parte del pacchetto di azioni volte alla rigenerazione e innovazione dell’area nord della città. I lavori sono realizzati da un raggruppamento di imprese, cui la società di trasformazione urbana CambiaMo, che ha il ruolo di soggetto attuatore per i lavori previsti dal Programma, ha aggiudicato i lavori tramite gara europea.

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