Martedì, 21 Settembre 2021
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Zanzare. Ecco come proteggersi individualmente e prevenire la formazione di focolai larvali

È importante proteggersi con indumenti giusti e prodotti repellenti, intervenendo con i trattamenti adeguati nelle aree private

Caldo e umidità, alternati alle piogge che contribuiscono a dilavare i prodotti larvicidi, sono il clima ideale per la proliferazione delle zanzare, vettori di malattie infettive i cui esiti più gravi, sebbene rari anche in persone vulnerabili, possono essere anche mortali. Come previsto dal Piano regionale arbovirosi 2021 della Regione Emilia-Romagna, è fondamentale mettere in atto interventi e azioni di prevenzione, per proteggere sé stessi e gli altri dalle punture.

Considerando che in questo periodo si è alzato il livello di allerta su tutto il territorio provinciale per la circolazione del virus West Nile, trasmesso dalla zanzara comune, l’Azienda USL di Modena ricorda quali sono le misure necessarie per proteggersi dalle punture di zanzara: molte volte le infezioni derivate dalla puntura di zanzara comune decorrono in modo asintomatico, ma in altri casi ci possono essere conseguenze cliniche, anche gravi.

In primo luogo, sottolinea Giovanni Casaletti, Direttore del Servizio Igiene Pubblica dell’Ausl di Modena, “dobbiamo mettere in atto tutte quelle azioni che ci consentono di evitare la puntura della zanzara comune”.

È necessario proteggersi nelle proprie abitazioni con zanzariere o, eventualmente, utilizzare elettrodiffusori (cosiddette “piastrine”) ed è altrettanto necessario proteggere sé stessi, soprattutto all’aperto nelle ore serali e notturne, con tre fondamentali accortezze:  Evitare profumi e dopobarba perché attirano la zanzara comune,  cercare di non avere troppe parti del corpo scoperte (compatibilmente con le condizioni climatiche) e utilizzare i prodotti repellenti contro le zanzare e chiedere consiglio al farmacista in merito a dosi e modalità di utilizzo. Attenzione soprattutto ad utilizzare prodotti adeguati a bambini da sei anni in giù, ricordando che sotto i 6 mesi i prodotti repellenti contro le zanzare non vanno utilizzati ma si possono utilizzare passeggini muniti di veletta zanzariera.

Per quanto riguarda l’area domestica è necessario tenere ben sfalciato il giardino, evitare cumuli di ramaglie o situazioni in cui anche le zanzare possono trovare rifugio. È inoltre fondamentale che i cittadini effettuino gli interventi larvicidi nei tombini, caditoie, griglie di scarico, pozzetti di loro pertinenza. “Nei tombini domestici – sottolinea Casaletti – è necessario applicare con attenzione e periodicità adeguata i prodotti anti larvali affinché non proliferino sia la zanzare tigre sia la zanzara comune; è bene presidiare queste situazioni”.

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