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X-Men: Dark Phoenix – Perché dargli una chance?

Il film è stato distrutto dalla critica internazionale a causa delle numerose pecche che presenta, ma nonostante ciò la pellicola riesce ad intrattenere. Voto: 6

“Lei ci ucciderà tutti!”

Mutanti e umani, dopo anni di lotte, vivono finalmente in armonia. Durante una missione di salvataggio di un gruppo di astronauti da parte degli X-men, Jean Grey viene investita da un’energia aliena. Nonostante l’elevata esplosione avvenuta, la ragazza non sembra aver subito alcun danno, ma tutto ciò solo apparentemente.

A seguito dell’acquisizione della 20th Century Fox da parte di Disney, la saga degli X-men così come li abbiamo conosciuti dal 2000, con la prima pellicola “X-men”, fino ad oggi giunge al capolinea. Infatti nei prossimi anni verranno introdotti nel Marvel Cinematic Universe con un nuovo reboot. Tale lungometraggio non era stato pensato come il capitolo conclusivo, dato che quando Disney ha comprato Fox il film era già in lavorazione, ed infatti, sebbene la pellicola sia autoconclusiva, è evidente che non sia un finale di una saga durata molti anni.

Nonostante ciò la storia raccontata se ben scritta poteva risultare molto più interessante e matura di quanto è effettivamente. Infatti dal punto di vista della scrittura la pellicola presenta diverse pecche. Errori di continuity sono ormai di consueto in questa saga, ma i veri problemi sono riscontrabili nello sviluppo dei vari personaggi. Molte decisioni da loro prese e diversi risvolti di trama avvengono troppo velocemente e senza un’adeguata spiegazione. La villain di turno risulta incredibilmente piatta e mal caratterizzata tanto da dimenticarsi di lei subito dopo la visione del film. Al contrario la performance del cast è, come al solito, di livelli molto alti, primi fra tutti James McAvoy e Michael Fassbender. Bene anche l’attrice di “Game of Thrones”, Sophie Turner, mentre Jennifer Lawrence non si è dimostrata al livello delle sue interpretazioni passate.

Il debutto alla regia di Simon Kinberg è discreta. Sebbene ci siano alcuni punti un po’ confusi, in linea generale le varie sequenze sono ben eseguite. Nonostante ciò i costumi, gli effetti visivi e la colonna sonora sono buoni e ben studiati. Inoltre l’affezione che si ha per questi personaggi e la storia potenzialmente interessante, rende la pellicola un sufficiente prodotto d’intrattenimento. In particolare è il personaggio di Charles Xavier ad interessare maggiormente per via di un’evoluzione inaspettata e scritta discretamente.

X-Men: Dark Phoenix” rappresenta la fine di una saga cinematografica che ha dato tanto in passato. Sebbene tale pellicola non è la conclusione che gli X-men avrebbero merito e il lungometraggio di per sé presenta non pochi difetti, riesce nel suo scopo principale di intrattenere ed incuriosire. Proprio per questo motivo è consigliato andare in sala un’ultima volta con questi eroi.

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Uno spazio che si occupa della pubblicazione di recensioni di film e serie tv in uscita. Questo blog è rivolto a tutti coloro che sono interessati al mondo del cinema o a chi, semplicemente, vuole un consiglio per sapere cosa guardare. Simone Grillini è nato il 7 settembre 1999, esattamente 4 mesi dopo l'uscita del celebre film Matrix. Studia chimica ed è appassionato di cinema. I suoi film preferiti sono i thriller come Inception, The Prestige e Shutter Island, ma ama guardare un po’ di tutto: dall’animazione al drammatico, dallo sportivo al fantasy.

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