Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Rifiuti agricoli, un accordo con la Provincia per facilitare lo smaltimento

Un protocollo tra agricoltori, Consorzi e aziende di servizi per garantire procedure semplificate per recupero e smaltimento. Previste sia la raccolta porta a porta che la creazione di aree di deposito temporaneo

Un Accordo di programma è stato approvato nei giorni scorsi dalla Provincia di Modena dove sono indicate le diverse modalità per un corretta gestione dei rifiuti agricoli. Il documento scaturisce da una serie di incontri promossi dalla Provincia stessa con tutti i soggetti interessati: associazioni agricole, Consorzio fitosanitario, Consorzio agrario dell'Emilia, Legacoop e le aziende di servizio Hera, Aimag e Geovest che dovranno a loro volta siglare l'intesa.

Tra le tipologie di rifiuti agricoli previsti nell'Accordo spiccano gli  oli esausti e filtri, contenitori di fitofarmaci non bonificati, sacchi fertilizzanti, batterie al piombo, neon, tubi fluorescenti contenenti mercurio; gli imballaggi di carta e cartone, contenitori bonificati, teli, imballi per rotoballe, rifiuti e imballaggi plastici e di vetro vuoti e puliti e medicinali veterinari.

Le imprese che intendono usufruire delle opportunità previste, sottoscrivono preliminarmente un contratto tecnico-economico, anche in forma associata, con il gestore del servizio pubblico competente per territorio della raccolta; il contratto indica modalità e costi che saranno stabiliti tra le parti con il coordinamento della Provincia al fine di uniformare le tariffe sul territorio provinciale. Prevista anche una convenzione tra i gestori del servizio pubblico e il Consorzio fitosanitario di Modena che definisce modalità e oneri economici sostenuti dal Consorzio stesso. 

In base all'Accordo approvato dalla Provincia, la consegna dei rifiuti da parte degli agricoltori può avvenire tramite il servizio di raccolta in azienda (porta a porta) oppure portando i rifiuti, senza particolari vincoli burocratici legati al trasporto, in apposite aree di deposito temporaneo allestite dalle cooperative agricole o dal Consorzio agrario, con la tracciabilità dei rifiuti sempre garantita.

Aderendo all'Accordo, gli agricoltori, in base alla normativa nazionale, sono esentati dagli obblighi del Sistri che prevedono una serie di procedure per il recupero dei rifiuti pericolosi nelle aziende con più di dieci dipendenti. Grazie ad alcuni interventi normativi che hanno snellito le procedure complesse di questi ultimi anni, la Provincia ha potuto completare e migliorare questo percorso di sburocratizzazione, anche sulla base di un'esperienza nel settore accumulata da diversi anni, garantendo sempre tutte le tutele. 

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