rotate-mobile
Cronaca Castelnuovo Rangone

Alberto Gorrieri, storia di un giovane ambasciatore del gusto

La cucina tradizionale modenese ha nuovo un giovane interprete, che viaggia per promuovere i prodotti alimentari della propria azienda, e cucina i nostri piatti per gli acquirenti internazionali. Da Castelnuovo alla conquista delle tavole del vicino e lontano oriente

Ha solo 26 anni e da quasi tre anni è diventato un ambasciatore della cucina italiana, ed emiliana in particolare, in molti paesi del mondo. É la storia di Alberto Gorrieri, modenese di Casinalbo, che ha fatto della sua passione e della sua formazione culinaria uno strumento di lavoro innovativo e affascinante.

Gorrieri, diplomato alla scuola alberghiera di Serramazzoni, ovviamente specializzato in “cucina”, è entrato a far parte del gruppo Alis, con sede a Castelnuovo Rangone, che ha deciso di utilizzare la sua competenza ai fornelli per promuovere i propri prodotti nei mercati esteri. Così, circa una volta al mese, Alberto Gorrieri parte alla volta di un paese da esplorare, per presentare i prodotti tipici della tradizione gastronomica modenese e italiana, commercializzati sotto il marchi “Casa Rinaldi”. 

“Abbiamo scelto la strategia della promozione dei prodotti in loco, attraverso la degustazione diretta – spiega lo stesso Gorrieri – per raggiungere e coinvolgere il cliente. Il mio impegno è su due fronti: da un lato gli stand attrezzati che installiamo nei supermercati per offrire assaggi ai tanti curiosi che fanno la spesa, dall'altro vere e proprie cene con i buyer locali”. Ed è in questi appuntamenti che Gorrieri può dare il meglio di sé, avendo a disposizione ristoranti riservati per preparare i suoi menù italiani. “Riceviamo grandi apprezzamenti – continua lo chef – per la nostra cucina, specialmente per quanto riguarda le eccellenze modenesi, come l'aceto balsamico e il Parmiggiano Reggiano, che promuoviamo per conto del Consorzio. É un lavoro affascinante, che mi piace e mi permette di conoscere tante realtà diverse nel mondo, in cui esportare l'orgoglio dei nostri prodotti”.

Russia, Ucraina, Moldavia, Hong Kong, Romania, Vietnam, sono alcune delle mete finora raggiunte dal giovane cuoco nostrano. La divisione alimentare del colosso Alis, come spesse volte accade più conosciuto all'estero che in Italia, esporta infatti in 80 diversi paesi ed ha ampliato anche i propri stabilimenti produttivi tra la Toscana e l'estero, senza però tradire l'origine tutta modenese dell'impresa familiare rilevata nel 1979. “Per il gruppo – spiega Giovanni Magagni, general manager di Alis Food division – la figura di Alberto è fondamentale per una chiara strategia commerciale, che punta a far conoscere direttamente in loco gli oltre mille prodotti del nostro catalogo. Nel breve periodo l'idea è quella di allestire una sorta di “food club” anche qui nella nostra sede di Castelnuovo e “lanciare” il nostro cuoco anche attraverso i social network, organizzando videoconferenze con sessioni di cucina. Il futuro, per noi, è anche questo”.

Alberto Gorrieri e Casa Rinaldi

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alberto Gorrieri, storia di un giovane ambasciatore del gusto

ModenaToday è in caricamento