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Lunedì, 4 Luglio 2022
Cronaca Montefiorino

Montefiorino: scomparso Aldo Corti, fotografo e memoria storica del paese

Figura molto conosciuta in montagna e in tutta la provincia modenese, Corti si è spento all'età di 81 anni. Le esequie si terranno sabato 3 agosto alle ore 11 nella Chiesa parrocchiale di Montefiorino

Giovedì 1 agosto è mancato, in quel di Montefiorino, Aldo Corti. Figura molto conosciuta in montagna e in tutta la provincia modenese, lascia un grande vuoto nei suoi cari e nella comunità del Dragone. Protagonista di una vita intensa, Aldo Corti nasce il primo luglio 1922 nella borgata di Pianezzo della frazione di Casola.

Figlio di Olimpio Corti e Pia Piacentini, Aldo cresce nella sua amata vallata e poi, durante il secondo conflitto mondiale, con indosso la divisa di alpino, si trova a combattere sul fronte russo. Già suo padre Olimpio fu una figura importante per la storia di Montefiorino. Emigrò in Francia dove pare abbia conosciuto i fratelli Lumière e da loro appreso l’arte della fotografia. Dopo aver partecipato alla guerra di Libia, nel 1919 aprì a Montefiorino un negozio di barbiere e fotografo. E trasmetterà la passione per la fotografia anche al figlio Aldo. Aldo infatti, subito dopo le scuole elementari a Montefiorino, si dedica ad entrambi i mestieri del padre. Nel primo dopoguerra un simpatico ritornello lo descrive così: “Aldo Corti, barba e foto, ha comprato l’Isomoto”. Continuerà a lavorare nella sua bottega di barbiere e fotografo fino al 1995.

Nel 1941 sposa Vanda Stefani da Pianezzo di Casola, classe 1923, dalla quale avrà due figli, Danilo e Oscar. Tra i pochi alpini rientrati dalla campagna di Russia Aldo si impegna fin da subito nel volontariato sociale del Gruppo Alpini di Montefiorino, diventandone capogruppo nel 1985. Ricoprirà tale carica per sedici anni. Nel 1990 torna sui luoghi del fronte tenuto dalla sua Divisione e incontra Alim Morozov, professore di storia e scrittore. Morozov da piccolo era stato la mascotte del Comando del Corpo d’Armata Alpino a Rossosch.

Poiché Morozov si ricordava del “Corti barba e foto”, gli dona una serie di documentazioni fotografiche inedite. Nel 2003 Aldo dona al Comune di Montefiorino il suo archivio fotografico, ricco di più di 22.000 scatti che documentano la vita del paese dagli inizi del XX secolo. Nel 2004 esce per le Raccolte Fotografiche Modenesi “Obiettivo Montefiorino. Fotografie di Olimpio e Aldo Corti 1910-1975”, a cura di Paolo Battaglia e Claudio Silingardi: si tratta della prima pubblicazione monografica su Olimpio e Aldo Corti, fotocronisti e documentatori d’eccezione del territorio di Montefiorino nel corso del Novecento.

La collezione di Aldo Corti è stata fonte preziosa per numerose mostre, pubblicazioni ed eventi culturali. Il funerale si svolgerà sabato 3 agosto alle ore 11 nella Chiesa parrocchiale di Montefiorino.

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