rotate-mobile
Cronaca Bastiglia

"I detenuti? A fare lavori di pubblica utilità per la Bassa"

Francesco Campobasso, segretario regionale del Sappe: "Si tratta di un'iniziativa di grande interesse, anche nell'ottica delle attività di reinserimento sociale dei detenuti"

"Impiegare i detenuti non pericolosi, compresi quelli già destinatari di misure alternative, nelle attività di pubblica utilità". Questa la proposta che giunge da Francesco Campobasso, segretario regionale del Sappe (Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria), per le attività di recupero e pulizia delle aree colpite dall'alluvione nella Bassa Modenese, un'iniziativa già vista in occasione del sisma del 2012. "Tale proposta - prosegue Campobasso - tende a richiamare i contenuti dell'intesa sottoscritta tra l'Anci (associazione comuni italiani), ministero della Giustizia e Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria che consente, appunto, a determinate categorie di detenuti, di accedere ai lavori esterni di pubblica utilità come pulizia dei parchi e delle strade. Riteniamo tale iniziativa di grande interesse - conclude il segretario - anche nell'ottica delle attività di reinserimento sociale dei detenuti".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"I detenuti? A fare lavori di pubblica utilità per la Bassa"

ModenaToday è in caricamento