Cronaca

Oltre 13mila km in ambulanza, un team modenese al Mongol Rally

L'Ambulanti Team è composto da 6 giovani modenesi, che prenderanno parte alla pazza gara non competitiva che li porterà fino ad Ulan Bator, attraverso deserti, montagne e strade inenarrabili. Un progetto benefico a favore dei bambini del paese asiatico

Tanta avventura, moltissima determinazione, scarso attaccamento al comfort, abbondante dose di pazzia. Sono gli ingredienti fondamentali per l'esperienza che un team di sei giovani modenesi sta costruendo passo dopo passo. Il progetto è il Mongol Rally, folle gara motoristica non competitiva che si dipana tra Modena e Ulan Bator e loro sono gli Ambulanti, squadra modenese che si prepara a mollare i freni il prossimo 26 luglio.

Gli Ambulanti parteciperemo parteciperanno infatti al Mongol Rally 2014, la gara non competitiva più famosa al mondo, organizzata da League Of Adventurists International Ltd, che ogni anno ha l’obiettivo di portare aiuti e fondi a enti caritatevoli attivi in Mongolia e nei paesi attraversati. Nel 2013 sono stati registrati più di 400 team raggiungendo l’obiettivo di oltre 166.000 £ devoluti alle società di beneficenza Cool Earth e Christina Noble Children’s Foundation. 

Partiranno da Modena e arriveranno a Ulan Bataar, in Mongolia, attraversando 15 paesi senza l'utilizzo di gps o assistenza da parte dell'organizzazione, e senza usare veicoli 4x4 o con cilindrata superiore ai 1200 cc. Ebbene sì, lo scopo del rally è renderlo il più estremo possibile usando i mezzi più improbabili per compiere un viaggio simile.. Oltre 13.000 Km, deserti in Iran, Turkmenistan e Gobi, strade a 5000m di quota nel Tagikistan e Kirghizistan, infinite steppe nel Kazakistan, un’avventura oltre ogni limite dove l’unico obiettivo è ricercare la libertà, interagire e aiutare le popolazioni locali.

Per questa impresa l'Ambulanti Team – composto da Alberto Grimaldi, Walter Morselli, Flavia Balzano, Mario Salvetti, Ellinor Balbah e Alberto Poli – ha deciso di attrezzare un veicolo particolare: un'ambulanza. Per rendere però possibile il viaggio è iniziata una raccolta fondi, attraverso il loro sito web: per partecipare al Mongol Rally è infatti necessario portare una dote iniziale di 1000 £ da devolvere in beneficienza. Questi fondi saranno donati alle fondazioni Cool Earth e alla Christina Noble Children’s Foundation che segue diversi progetti in Mongolia soprattutto mirati a migliorare la vita dei bambini più sfortunati. In particolare aiuteranno a sostenere le spese di funzionamento del Blue Skies Ger Village a Ulan Bator, villaggio che ospita bambini orfani e abbandonati.

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