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Cronaca Medolla

Medolla, Haemotronic: commemorazione delle vittime del sisma

"I nostri ragazzi sono angeli volati in cielo, erano il bene della comunità e sono morti con la fronte imperlata di sudore". Così Anna De Prisco, madre di uno dei quattro operai morti un anno fa sotto le macerie della ditta biomedicale

Momenti di grande commozione stamattina a Medolla durante la commemorazione delle vittime del sisma avvenuto esattamente un anno fa. Cittadini e sindaci della Bassa si sono riuniti davanti ciò che rimane della ditta biomedicale Haemotronic. A catturare l'attenzione generale sono state le parole di Anna De Prisco, madre di Giordano Visconti, uno dei quattri operai morti l'anno scorso in seguito proprio al crollo della ditta: "I nostri ragazzi sono angeli volati in cielo, erano il bene della comunità e sono morti con la fronte imperlata di sudore", ha affermato.

In mattinata è stata celebrata una Messa in ricordo delle vittime dello scorso anno in Emilia, alla presenza dei sindaci dell'Area Nord della provincia di Modena e dell'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli. "Sono troppi i morti sul lavoro e chiedo alle istituzioni di aprire gli occhi - ha detto la madre - Il nostro pensiero va anche alle vittime alla Thyssenkrupp, gli operai sono il motore dell'Italia e devono essere protetti". La commemorazione si è chiusa con il lancio di palloncini e colombe in cielo.

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