Bancarotta fraudolenta, in manette l'ex presidente del Modena Fc Aldo Taddeo

L'imprenditore è accusato insieme ad altre otto persone di aver "cannibalizzato" tre aziende della provincia di Varese, spostando i capitali all'estero attraverso il suo gruppo cin sede in Repubblica Slovacca

E' stato arrestato dalla Guardia di finanza con l'accusa di bancarotta fraudolenta l'ex presidente del Modena calcio Aldo Taddeo. L'imprenditore, protagonista di una brevissima parentesi nel 2017 con il club canarino prima del doloroso fallimento, è indagato insieme ad altre otto persone nell'operazione definita 'plastic free' perchè ritenuto responsabile di bancarotta fraudolenta per provocato il dissesto di 3 imprese varesine operanti nel settore della progettazione, costruzione e commercializzazione di macchinari industriali per la lavorazione di materie plastiche, per un passivo fallimentare di circa 8 milioni di euro.

L'indagine avviata lo scorso luglio, è nata in seguito alla dichiarazione di fallimento di due storiche imprese, una di Busto Arsizio e l'altra di Samarate, ed ha consentito di scoprire che gli indagati avrebbero spostato all'estero importanti risorse andnado così a "cannibalizzare" i patrimoni delle ditte, Secondo gli inquirenti i responsabili utilizzavano come "capo-gruppo" e come "cassaforte" finanziaria una società slovacca con sede a Bratislava, riconducibile a Taddeo. Il modus operandi per "svuotare" le società italiane dei loro patrimoni è consistito in una pluralità di affitti e/o cessioni di rami aziendali che hanno interessato le imprese fallite, con particolare riguardo all'uso dei relativi marchi e dei disegni tecnici, accompagnati dalla distrazione di risorse finanziarie delle società per il pagamento di ingenti spese personali dell'indagato principale, necessarie al mantenimento del suo elevato tenore di vita.

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Sono state eseguite oggi 15 perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio finalizzate a ricercare ulteriori fonti di prova dei reati commessi dai 9 indagati. In totale sono impiegati oltre 50 militari in Lombardia, Piemonte, Veneto e Lazio.

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