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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Morte di Samanta Migliore, la presunta estetista si è costituita ai Carabinieri

Si tratta di una transessuale che si è presentata all'Arma di Cento (FE) insieme ai suoi legali, 24 ore dopo la morte della 35enne di Maranello. Diverse possibili accuse nei suoi confronti

E' durata circa 24 ore la latitanza dell'estetista ( o presunta tale) protagonista delle iniezioni che sono costate la vita a Samanta Migliore, la 35enne di Maranello deceduta ieri dopo il trattamento di ritocco al seno. L'autrice delle punture è una transessuale (nata uomo) che la vittima e i famigliari conoscevano come Pamela, sulla quale al momento non si hanno informazioni precise. Si sarebbe costituita oggi pomeriggio ai Carabinieri della caserma di Cento, insieme ai propri legali.

"Pamela" era fuggita dall'abitazione di via Vespucci dopo essersi accorta che le condizioni di Samanta stavano peggiorando. Come ha raccontato il marito della vittima, in pochi istanti aveva recuperato l'attrezzatura e si era dileguata senza lasciare tracce, consigliando solo di dare da bere acqua e zucchero alla 35enne, ormai prossima a perdere conoscenza per non riacquistarla più.

Ora toccherà alla magistratura valutare la posizione della trans. Potrebbe essere chiamata a rispondere di omicidio colposo, oppure di morte come conseguenza di altro reato. C'è poi ovviamente il discorso relativo all'omissione di soccorso. Si dovrà chiarire anche se l'attività fosse svolta in modo abusivo o meno e quali siano state le precauzioni sanitarie prese prima delle iniezioni. Al momento gli inquirenti non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

La cronaca di ieri

Samanta Migliore aveva 35 anni e viveva a Maranello. Suo malgrado era già diventata nota alle cronache locali, dopo essere stata vittima di un tentato omicidio da parte del compagno. Era successo due anni fa, precisamente la mattina del 16 novembre 2020, quando lo stesso uomo si era presentato ai Carabinieri confessando di aver sparato con una pistola alla compagna dopo una lite. 

Samanta era quasi miracolosamente sopravvissuta a quel colpo, che le aveva procurato una frattura superficiale delle ossa craniche. Samanta purtroppo è deceduta ieri. Le cause della morte non hanno però nulla a che fare con il colpo di due anni fa. La 35enne sarebbe deceduta in seguito ad un trattamento estetico a domicilio, un ritocco al seno: le sostanze utilizzate avrebbero causato un malore, a seguito del quale sono intervenuti i sanitari del 118. La corsa all'Ospedale di Baggiovara si è però dimostrata inutile e la donna è deceduta senza più riprendere conoscenza.

Dopo la denuncia dei famigliari alle forze dell'ordine, sono scattate le ricerche per rintracciare l'estetista (o presunta tale) che ha eseguito il trattamento. La donna risulta infatti irreperibile, dopo essersi allontanata precipitosamente dall'abitazione di Maranello al sopraggiungere del malessere della paziente. 

Successivamente i Carabinieri sono arrivati in via Vespucci per un sopralluogo e hanno interrogato i famigliari. Le indagini sono ancora in pieno svolgimento, mentre la Procura della Repubblica ha disposto l'autopsia per ricostruire l'accaduto e stabilire le cause del decesso.

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