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Cronaca Finale Emilia

Appalti pilotati nella ricostruzione, arrestato tecnico comunale

La Bianchini Costruzioni ricevette un appalto post sisma in maniera illecita, con la compiacenza del direttore dei Lavori Pubblici del Comune di Finale Emilia. Questa l'accusa che ha portato in carcere nella notte Giulio Gerrini

Tra i funzionari pubblici coinvolti nella maxi inchiesta contro la 'ndrangheta della Dda dell'Emilia-Romagna c'è anche un funzionario pubblico del Comune di Finale Emilia. Si tratta di Giulio Gerrini, responsabile del settore Lavori pubblici che dopo il sisma del 2012 fu chiamato ad un lavoro molto complesso e delicato, che secondo la Procura gestì in modo criminale. 

L'accusa è infatti quella di aver favorito la Bianchini Costruzioni, impresa coinvolta nell'inchiesta (e già entrata nelle cronache post terremoto) e il cui titolare, Augusto Bianchini, è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. A Gerrini la Procura contestava il reato di corruzione, ma il gip ha optato per l'abuso d'ufficio. Su questo, ha detto oggi il capo della Dda regionale Roberto Alfonso, "la Procura farà appello".

"In attesa di conoscere nel dettaglio le imputazioni che vengono rivolte a un dipendente della nostra amministrazione, la Giunta comunale esprime la massima fiducia nell'operato degli inquirenti", afferma in una nota il sindaco di Finale Emilia, Fernando Ferioli. "Unitamente a tutto il personale, la Giunta si mette a completa disposizione degli investigatori per arrivare a fare la massima chiarezza sull'intera vicenda nel minor tempo possibile", aggiunge.

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