Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Furto di bici accanto in via Emilia, torna in cella cinque giorni dopo

Un giovane clandestino è stato arrestato ieri notte dalla Volante in via Emilia Centro, dopo essere stato sorpreso da un cittadino a forzare una catena. Due pregiudicati in manette per lo stesso motivo anche in viale Amendola

Intorno alla mezzanotte di ieri un cittadino che stava transitando in via Emilia Centro, all'altezza dell'incrocio con via Ramazzini, ha notato un giovane accovacciato accanto ad una rastrelliera per le biciclette. Il ragazzo stava armeggiando con la catena che assicurava uno dei mezzi, utilizzando un cavalletto per arrotolarla nel tentativo di spezzarla. Il testimone ha immediatamente allertato le forze dell'ordine e una pattuglia della Volante ha impiegato pochi minuti a portarsi sul posto.

Il ladro è stato individuato e fermato. Una volta accompagnato in questura è stato identificato come un cittadino marocchino di 19 anni, clandestino e pregiudicato. Si tratta dello stesso ragazzo che era stato prima denunciato e poi arrestato a distanza di poche ore lo scorso 6 giugno al parco Novi Sad, proprio per lo stesso reato.

In quella circostanza era stato rilasciato dopo una condanna al divieto di dimora a Modena, ma la misura si è rivelata come spesso accade assolutamente inutile. La violazione, tuttavia, ha permesso di far scattare la detenzione in carcere, motivo per il quale il 19enne dopo l'arresto di ieri è stato trasferito al Sant'Anna.

Nel pomeriggio si era verificato un episodio analogo, questa volta alla piena luce del sole, in viale Amendola. Erano stati i Carabinieri della Stazione di viale Tassoni a individuare due stranieri intenti a rubare una bicicletta nella zona del parco. Anche per loro, due tunisini pregiudicati di 29 e 34 anni, è scattato l'arresto in flagranza.

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