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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca Torrazzi / Strada Cavo Argine

Furto di rame sulla linea Tav alle porte di Modena, un arresto

Un cittadino rumeno è stato fermato in via Cavo Argine, dopo che insieme a due complici aveva rubato ben una tonnellata di cavi di rame sul tracciato dell'Alta Velocità. La Volante lo ha bloccato, ma gli altri sono fuggiti

Una banda dedita ai furti di cavi di rame ha colpito la scorsa notte alla periferia nord di Modena, precisamente sulla linea dell'Alta Velocità in corrispondenza del sottopasso di via Cavo Argine. Tre malviventi hanno superato le recinzioni dell'edificio di Rfi che si trova in quell'area e sono entrati sul viadotto ferroviario: qui hanno aperto il vano che corre parallelo ai binari e iniziato a sguainare e strappare i grossi cavi di "oro rosso" che garantiscono corrente al tracciato.

I ladri non hanno però fatto i conti con la nuova tecnologa che le Ferrovie hanno adottato, anche in virtù sei sempre più frequenti furti lungo le linee di tutta Italia. Esiste infatti un dispositivo che segnala in tempo reale i cali di tensione che avvengono lungo le linee elettriche, permettendo così di capire se è in corso una qualche manomissione.

Intorno alle ore 2.40, quindi, il personale di Rfi è arrivato sul luogo del "guasto", seguito a ruota da una pattuglia della Squadra Volante. La banda si è data precipitosamente alla fuga, ma uno dei tre malviventi è stato bloccato dai poliziotti e tratto in arresto. L'uomo, accompagnato nelle celle della Questura, è un 41enne rumeno, senza fissa dimora e già noto per questo tipo di attività illecite. Sono in corso gli accertamenti per risalire ai complici.

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