rotate-mobile
Cronaca Madonnina

Polizia arresta un latitante, doveva essere ai domiciliari per tentato omicidio

L'uomo era evaso dalla misura cautelare alla quale era stato sottoposto dopo aver tentato di uccidere uno straniero a colpi di machete. L'arresto nel giorno di Ferragosto

Nell'ottobre di due anni fa, un 32enne italiano di origini sinti - nel corso di quella che sarebbe poi stata ribattezzata una spedizione punitiva commessa con la complicità del padre e del fratello - aveva tentato di uccidere un 22enne originario del Burkina Faso a colpi di machete.

La vittima aveva evitato la morte facendosi scudo con il braccio e trovando immediato soccorso all'Ospedale di Baggiovara. Gli operatori del Pronto Soccorso del'ospedale, data la gravità e la peculiarità delle ferite, avevano dato impulso ad un'attività di indagine affidata alla Squadra Mobile, che aveva condotto all'arresto dei tre con applicazione della misura di custodia cautelare in carcere.

L'uomo, trasferito dopo qualche tempo agli arresti domiciliari, a novembre 2021 aveva fatto perdere le sue tracce, e nei suoi confronti era stato emesso un decreto di latitanza. 

Una latitanza che ha trovato la fine nel giorno di Ferragosto, grazie al servizio degli agenti della Squadra Volante, di pattuglia in zona Madonnina. L'uomo alla vista della volante ha tentato la fuga in sella ad una bicicletta, ma è stato fermato dagli agenti e accompagnato in Questura per l’identificazione. Il 32enne, tratto in arresto, è ora detenuto presso la Casa Circondariale Sant'Anna di Modena.

Straniero ferito con un machete, padre e due figli in carcere per tentato omicidio 

VIDEO | Insulti razzisti e colpi con il machete, tre arresti 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Polizia arresta un latitante, doveva essere ai domiciliari per tentato omicidio

ModenaToday è in caricamento