Cronaca

Omicidio in via Emilia, fermato il socio della vittima

Il socio dell'impresa edile di Cavaliere, un 50enne di origine avellinese, è stato fermato ieri notte dalla Squadra Mobile

A poche ore dal tragico ritrovamento del cadavere di Raffaele Cavaliere, imprenditore edile ucciso a coltellate e lasciato sulla sua auto in sosta lungo al via Emilia tra Modena e Castelfranco, gli investigatori della Squadra Mobile di Modena hanno proceduto al fermo di quello che si ritiene essere l'autore del delitto.

Su disposizione del sostituto Procuratore Marco Niccolini è stato fermato con l'accusa di omicidio il socio dell'impresa edile di Cavaliere, il 50enne Pietro Ragazzo, di origini avellinesi ma da anni residente a Modena. Tra i due sussistevano dissidi di natura economica e l'attenzione della Squadra Mobile si è subito indirizzata nei suoi confronti.

La Procura è la Polizia stanno mantenendo il massimo riserbo sull'inchiesta, in attesa del pronunciamento del giudice. L'inchiesta lampo è stata condotta grazie a intercettazione delle celle telefoniche e alle testimonianze raccolte nelle primissime ore seguite al ritrovamento del cadavere. È stata rinvenuta anche l'arma utilizzata per il delitto, un cutter. 

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