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Martedì, 28 Giugno 2022
Cronaca Viale Trento e Trieste, 37

Rapina in banca in viale Trento Trieste, arrestato ladro seriale

La Squadra Mobile ha attribuito un'identità al malvivente che aveva tentato il colpo armato di pistola il 22 giugno alla filiale MPS. Era già finito in carcere tre giorni dopo per lo stesso fatto, a Verona

Dopo circa tre mesi di indagini la Squadra Mobile di Modena ha risolto il caso della tentata rapina avvenuta il 22 giugno presso la filiale MPS di viale Trento Trieste a Modena. In quella circostanza, verso l'orario di chiusura, un uomo con il volto coperto da una mascherina, in giacca e camicia, era entrato nell'istituto di credito e aveva estratto una pistola (poi risultata una scacciacani) con la quale aveva minacciato il personale per farsi consegnare il denaro.

Il sistema di chiusura temporizzata della cassaforte aveva però compiuto il proprio "dovere", allungando i tempi e scoraggiando il malvivente. Questi, infatti, capendo che le cose andavano troppo per le lunghe, si era allontanato a mani vuote, facendo perdere le proprie tracce.

Gli investigatori della Mobile si erano messi subito al lavoro raccogliendo i filmati della videosorveglianza e le testimonianze del personale. Fondamentale per l'inchiesta, tuttavia, è stata l'operazione condotta appena tre giorni dopo dai colleghi della Questura di Verona. Il 25 giugno, infatti, la polizia scaligera ha arrestato un malvivente subito dopo un'altra tentata rapina, avvenuta con modalità analoghe al banco BPM.

Incrociando i filmati, ma anche altri elementi come l'inflessione dialettale ed infine il riconoscimento visivo, la Polizia è riuscita a stabilire che il rapinatore di Modena e quello di Verona erano la stessa persona. Si tratta di un 55enne di origini foggiane, ma residente a Marghera (VE), con alle spalle un lungo curriculum criminale. Un rapinatore seriale e un "pendolare" del crimine, tanto che al sua attivo risultano almeno sette colpi in altrettante banche del nord-est, tra cui anche nelle città di Treviso, Padova e Bologna. L'uomo era infatti uscito dal carcere Due Palazzi di Padova nel mese di marzo, dopo esservi stato rinchiuso per una rapina in banca commessa a Treviso.

La Squadra Mobile di Modena ha dato quindi dato esecuzione ieri all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Lucia De Santis, notificando il provvedimento nel penitenziario di Verona dove il 55enne è ristretto da giugno scorso.

 
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