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Cronaca Medaglie d'Oro / Viale Medaglie D'Oro

Rapina in farmacia, un cittadino “mette le manette” ad una banda di ventenni

Rapinatori in fuga dopo il colpo, inseguiti da un cittadino che consegna alla polizia l'identikit e l'indirizzo del covo. Arrestati i tre giovani autori della rapina alla farmacia Santa Caterina di viale Medaglie d'Oro

Hanno un nome, un volto e anche un posto riservato in cella i tre giovani componenti di una banda che lo scorso sabato aveva rapinato a mano armata la farmacia Santa Caterina, all'angolo tra viale Muratori e viale Medaglie d'Oro. La Polizia è infatti riuscita a identificare e fermare i responsabile, grazie all'intervento provvidenziale di un cittadino che aveva assistito al furto e coraggiosamente si era messo all'inseguimento dei malviventi.

IL COLPO – La rapina era andata in scena sabato 30 maggio alle ore 12.30, proprio in corrispondenza dell'orario di chiusura del negozio. Una delle farmaciste era uscita temporaneamente, notando oltre la soglia due individui con il volto travisato. A quel punto era rientrata velocemente per dare l'allarme alla collega che ancora si trovava dentro: le due donne sono uscite quindi di corsa, riuscendo a divincolarsi dai due banditi che nel frattempo stavano entrando armati di pistola. Approfittando del negozio lasciato incustodito, i due si erano affrettati a ripulire il cassetto del registratore di cassa, arraffando circa 500 euro in contanti.

INSEGUIMENTO – Mentre i due fuggivano sono stati intercettati da un cittadino di passaggio, che, armato di coraggio, li ha inseguiti di corsa lungo il viale. A non molta distanza dalla farmacia, il rapinatori hanno girato un angolo e si sono tolti cappellini, occhiali e fazzoletti che usavano per nascondere il volto, entrando poi nell'androne di un grosso palazzo. A questo punto il testimone ha avvertito la Polizia, che immediatamente si è portata sul posto.

LA CATTURA – Gli agenti della Squadra Mobile hanno iniziato a presidiare il palazzo, bloccando una persona simile alla descrizione fornita dal cittadino che stava uscendo dall'edificio. Grazie a questo ragazzo sono riusciti ad individuare l'appartamento in cui si nascondevano i fuggiaschi, che prima hanno negato tutto, per poi arrivare a confessare man mano che la Polizia rinveniva le prove del crimine appena commesso. Nell'appartamento e nel relativo solaio, gli agenti hanno trovato gli abiti e gli accessori con cui i due erano travestiti, nonché la pistola scacciacani utilizzata (una fedele riproduzione di una Beretta comunemente in uso alle forze dell'ordine), un'altra arma giocattolo e il bottino della rapina. Nell'appartamento si trovava anche una terza persona, che è risultata poi implicata a sua volta nella rapina con il ruolo di “esploratore”. Grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza, la Polizia ha potuto osservare il terzo uomo entrare poco prima del colpo e intrattenersi con alcune domande come un comune cliente, prima di uscire senza acquisti.

LA BANDA – Alla luce di tutte le evidenze riscontrate nella perquisizione, i tre sono stati denunciati e messi in stato di fermo in attesa delle decisioni del giudice. Si tratta di due ragazzi di 24 anni, sconosciuti alla Polizia prima di  questo crimine: A.J. il primo, reggiano residente appunto in zona Medaglie d'Oro e P.V. napoletano ma residente a Vignola. Il terzo giovane, M.M. di 23 anni è ragazzo nato in Romania ma residente formalmente in Sardegna.

Arresti rapina Farmacia Santa Caterina - Modena 01/06/2015

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