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Domenica, 3 Luglio 2022
Cronaca Castelfranco Emilia

“Ti brucio viva” e si presenta sotto casa con l'olio motore. Stalker in manette

Provvidenziale intervento dei Carabinieri, ieri sera a Castelfranco Emilia. In carcere un 28enne che già da mesi perseguitava l'ex convivente, nonostante i provvedimenti già emessi dal tribunale. In auto aveva alcune bottiglie di liquido combustibile

Poteva avere un epilogo decisamente diverso la vicenda che ha impegnato ieri sera i Carabinieri dell'Arma di Castelfranco Emilia. Intorno alle 20, i militari hanno ricevuto la chiamata disperata di una donna di 29 anni, residente poco fuori dal centro del paese, che denunciava per l'ennesima volta la presenza a dir poco molesta dell'ex compagno.

Una vicenda tristemente nota alle forze dell'ordine, che già da mesi erano alle prese con le condotte violente e persecutorie del 28enne castelfranchese, che nel gennaio aveva interrotto in maniera burrascosa la relazione con la convivente, senza però darsi pace. Erano stati mesi di minacce, ingiurie, continue telefonate e pedinamenti, non interrotte da un primo ammonimento del Questore e culminate con la misura cautelare del divieto di avvicinamento, emessa dal Tribunale di Modena lo scorso luglio.

Neppure questo, tuttavia, era riuscito a fermare il 28enne, che anche ieri si era attaccato al telefono assillando l'ex compagna, salvo poi presentarsi sotto casa e tormentarla anche al citofono. Trovandosi a dover fronteggiare l'udienza in Tribunale, il castelfranchese pare volesse costringere la 29enne a ritirare la querela, ma oltre alle consuete offese e alle sfuriate di gelosia, questa volta si è spinto fino a minacciare espressamente di "bruciare viva" la donna.

Gli intenti bellicosi sono stati spenti fortunatamente dall'arrivo di una pattuglia dei Carabinieri, che ha bloccato e ammanettato il giovane, scortandolo poi in caserma. Molto preoccupante è quello che gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto nell'auto dello stalker: tre litri di olio per motori travasato in quattro bottiglie di plastica. Non è dato sapere se quel combustibile fosse stato preparato proprio per dare seguito alla minaccia incendiaria, ma le circostanze non erano certo rassicuranti.

Dalla cella della stazione di Castelfranco, il giovane stalker è stato poi trasferito presso quella del carcere di Sant'Anna: l'arresto è scattato automaticamente – aldilà delle minacce di ieri – in quanto ha violato il divieto di avvicinamento alla residenza della sua vittima.

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