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Cronaca

Mirandola, confermata l'automedica nella Bassa Modenese

Soddisfazione per la decisione dell'Ausl di potenziare nel distretto sanitario la presenza dell'automedica

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

«Salutiamo con grande soddisfazione la decisione dell’Ausl di potenziare, nel nostro distretto sanitario, la presenza dell’automedica, in un momento così delicato per il nostro territorio ». Così il Sindaco di Mirandola, Maino Benatti, sulla scelta che da lunedì 8 luglio porterà ad avere il mezzo dedicato al soccorso (con a bordo medico e infermiere specializzati nelle emergenze) a disposizione della comunità 7 giorni su 7, 24 ore su 24, raggiungendo la massima copertura possibile. «È un’iniziativa alla quale insieme all’Ausl stavamo lavorando da tempo – prosegue Benatti – e che permette di restituire a Mirandola e all’Area Nord non solo i servizi precedenti il terremoto, ma se possibile anche migliori». Prima del sisma, infatti, l’operativa dell’automedica sulle 24 ore era garantita 5 giorni su 7, dal lunedì al venerdì, mentre nel fine settimana si riduceva alla 12 ore diurne. L’utilizzo dell’automedica si inserisce all’interno della rete provinciale e locale coordinata dalla Centrale Operativa del 118, che resta invariata per gli altri aspetti organizzativi.

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