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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca San Faustino / Strada Scaglia Ovest

Primarie centrosinistra, ballottaggio: accolte 73 richieste su 2000

C'è di tutto tra le 1.700 mail di autogiustificazione arrivate al comitato modenese dei garanti: c'è chi non ha potuto votare poiché "fuori in barca con D'Alema" e chi era ad aiutare il figlio "a fare i compiti"

Su 1952 richieste pervenute, solamente 73 sono state accolte. Questo il risultato del lavoro svolto fino a tarda notte dai i membri del Coordinamento provinciale modenese delle primarie del centro-sinistra in vista dell'imminente ballottaggio.

RICHIESTE - Le domande pervenute nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30 novembre sono state 1952: 1.775 arrivate per mail o fax, 177 presentate di persona dai richiedenti presso la sede del Coordinamento. Nella notte tra venerdì e sabato e nella prima parte della mattinata odierna sono state vagliate una ad una. Scartate, come previsto dal regolamento nazionale, le richieste con “motivazione di carattere generico e aleatorio”, si è ritenuto che 73 delle domande pervenute rientrassero nella casistica stabilita dalla delibera n. 26 per cui “le motivazioni dell’impossibilità personale di registrarsi devono essere coerenti e credibili rispetto alla facoltà che era data di potersi registrare fisicamente oppure online nei 22 giorni compresi dal 4 novembre al 25 novembre”.

DOMANDE ACCOLTE - Sono quindi 73 gli elettori modenesi che, pur non avendo votato al primo turno potranno recarsi ai seggi per il ballottaggio. Le loro richieste sono giunte sia online che portate di persona: sono casi di comprovata malattia invalidante e improvvisa, lavoratori impegnati all’estero per periodi non di pochi giorni, lutti familiari. Tutti costoro vengono avvisati personalmente: potranno registrarsi e votare nella giornata di domenica 2 dicembre. Chi risiede a Modena-città voterà nel seggio speciale allestito presso la sede del Coordinamento provinciale in via Scaglia Est, 31. Per chi abita in provincia, il Coordinamento provvederà a far arrivare al presidente del loro seggio il certificato elettorale.

DOMANDE NON ACCOLTE - I 177 elettori che si sono recati di persona presso la sede del Coordinamento tra giovedì e venerdì saranno, comunque, avvertiti personalmente dell’esito della verifica della loro richiesta, sia che esso sia positivo sia che sia negativo. Per chi invece si è mosso via mail o via fax, nel caso in cui le motivazione addotte siano risultate rivestire “il carattere generico e aleatorio” di cui parla la normativa, vale la procedura del silenzio/diniego. Non riceveranno, cioè, una risposta diretta. Anche se la norma in proposito è chiara (“la mancata risposta equivale al non accoglimento della medesima”) da parte del coordinamento c'è la consapevolezza che questo potrà creare qualche disagio soprattutto per il fatto che stanno circolando informazioni non corrette che hanno come conseguenza proprio quella di fuorviare i cittadini.

MOTIVAZIONI ASSURDE - Fra le domande accolte, se risultano trascurabili le motivazioni più generiche e aleatorie, emergono invece quelle prova di originalità e creatività. A descriverne alcune è stato l'assessore provinciale al lavoro Francesco Ori, bersaniano convinto, interpellato dall'Agenzia Giornalistica Dire. "Domenica scorsa non ho potuto votare perchè ero in barca con D'Alema"; "Ero alla Fiera dell'Est". Non solo, tra i richiedenti mezzo mail per la partecipazione al ballottaggio figura anche "Ernesto Che Guevara" che ha spiegato di non aver potuto votare al primo turno "perchè ero morto". Non solo: tra le 1700 mail pervenute, c'è anche chi diligentemente e con grande spirito di abnegazione sostiene di "non aver potuto votare domenica scorsa perchè doveva aiutare i figli a fare i compiti". 

IL CASO - Ha generato diversi grattacapi la risposta automatica fornita dal sito domenicavoto.it: "È assolutamente fuorviante la risposta automatica generata - hanno argomentato i garanti - Chi, infatti, ha presentato la propria richiesta attraverso questo sito viene invitato a presentarsi comunque ai seggi con la mail stampata e a chiedere di votare. Nella stessa risposta si dice testualmente che “per paura, e solo per paura, alcuni Coordinamenti provinciali vogliono bloccare le iscrizioni, ma è un tuo diritto partecipare al ballottaggio”. "Le regole in vigore - spiegano i garanti - sono state stabilite e accettate da tutte le parti che partecipavano alla competizione prima dell’avvio della competizione stessa. È del tutto inutile, ai fini del voto, presentarsi ai seggi reclamando di voler votare senza essersi registrati o aver ottenuto l’autorizzazione alla registrazione dal proprio Coordinamento provinciale".

BALLOTTAGGIO - Chi può votare al secondo turno? Domenica 2 dicembre si potranno recare ai seggi per il secondo turno delle primarie solo coloro i quali: si siano registrati entro il 25 novembre (di persona o online), anche se non hanno votato al primo turno delle primarie;  abbiano ricevuto dal proprio Coordinamento provinciale l’autorizzazione al voto. Domenica 2 dicembre, quindi, il personale dei seggi NON potrà in nessun caso procedere alla registrazione di nuovi elettori. Si voterà presso gli stessi seggi dove ci si è recati domenica 25 novembre. Non si deve pagare alcunché. Si vota dalle ore 8.00 del mattino alle ore 20.00 della sera con orario continuato. Occorre presentarsi ai seggi muniti di documento di identità e del certificato elettorale rilasciato all’atto della registrazione alle primarie del centro-sinistra. 

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