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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca

Assalti ai bancomat, sgominata dai Carabinieri la banda del "cash trapping"

I ladri installavano una striscia metallica e una "forchetta" all'interno della fessura di erogazione delle banconote dei bancomat: questo sistema tratteneva le banconote che gli ignari clienti ritiravano durante il prelievo

Una banda altamente specializzata nella tecnica del "cash trapping" che aveva colpito i bancomat di tutto il nord Italia, Modena compresa con 12 episodi accertati, è stata smantellata dai Carabinieri di Piacenza. Stando alle indagini condotte dagli uomini dell'Arma, ammonterebbero a 160 gli assalti perpetrati nell'arco di un anno nelle province di di Cremona, Biella, Lecco, Milano, Brescia, Verona, Vicenza, Lodi, Parma, Modena e Bologna. A finire in manette sono stati cinque romeni senza fissa dimora: due sono stati arrestati su ordinanza di custodia cautelare e tre denunciati a piede libero.

Le indagini, coordinate dalla procura distrettuale di Bologna che è competente su questo genere di reati, sono state condotte dai carabinieri della stazione di Piacenza Principale che hanno raccolto le denunce da parte di alcuni piacentini che erano stati derubati nel luglio del 2012. La tecnica utilizzata era semplice: i ladri installavano una striscia metallica e una "forchetta" all'interno della fessura di erogazione delle banconote dei bancomat. Questo sistema tratteneva le banconote che gli ignari clienti ritiravano durante il prelievo. Successivamente i malviventi andavano a recuperare i contanti rimasti incastrati nella fessura. Il tutto veniva fatto nei giorni di chiusura della banca in modo che i clienti truffati non potessero entrare in banca per segnalare l'accaduto.

Secondo i carabinieri la banda, nel giro di un mese, avrebbe racimolato circa 35mila euro. Sono tutti accusati di furto aggravato, accesso abusivo a sistemi informatici e utilizzo indebito di carte di credito. A Piacenza avevano installato la forchetta nei bancomat della Banca Popolare dell'Emilia Romagna sul Corso, alla Monte Paschi di piazzale Genova, alla Popolare di Sondrio di via Palmerio e al bancomat della Posta di piazzale Medaglie d'oro. Oltre che a Piacenza, la banda aveva colpito in numerose province del Nord Italia con la stessa tecnica, riuscendo a racimolare in un mese circa 35mila euro.

Cash trapping, come funziona

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