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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca Maranello

Balsamico, una batteria “studio” in ricordo di Vincenzo Ferrari Amorotti

All'Acetaia Comunale di San Venanzio la consegna dal Consorzio agli eredi: ora è possibile osservare il lungo processo di trasformazione a partire dal mosto fermentato

Maranello e Modena hanno ricordato nei giorni scorsi Vincenzo Ferrari Amorotti, una delle figure più importanti per la tutela dei prodotti tipici del territorio, in particolare per la valorizzazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale. Ferrari Amorotti, scomparso nel febbraio 2014 a 71 anni, è stato omaggiato presso l’Acetaia Comunale di San Venanzio in via Abetone Superiore 169 (a lui dedicata), con una cerimonia che ha visto la consegna da parte del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena di una batteria di sette botti in cui, per i prossimi anni, sarà possibile osservare il lungo e delicato processo di trasformazione dal mosto fermentato all’Aceto Balsamico Tradizionale DOP.

La batteria “studio”, donata dal Consorzio agli eredi di Ferrari Amorotti, è stata collocata all’interno dell’Acetaia di Maranello, dove ora si può osservare in modo scientifico l’evoluzione dell’aceto nell’arco del suo invecchiamento: un modo significativo per ricordare Ferrari Amorotti, che proprio alla ricerca sul Balsamico ha dedicato per lunghi anni tempo, passione e conoscenza. All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Maranello Massimiliano Morini, Enrico Corsini e Leonardo Giacobazzi (presidente e vicepresidente del Consorzio Tutela), Lucia Bursi per il Comitato di Maranello per la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici e, per gli eredi di Ferrari Amorotti, la figlia Giovanna. Vincenzo Ferrari Amorotti è stato per dieci anni vicepresidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

A Maranello ha presieduto il Comitato per la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici, nato su suo impulso con il supporto dell’amministrazione comunale: in quel ruolo ha lavorato con grande determinazione raccogliendo intorno a sé tante persone, unite dall’interesse per la tradizione enogastronomica locale. Tra le iniziative a cui si è dedicato, varie edizioni del Gran Premio dell’Aceto Balsamico e l’apertura, nel 2012, dell’Acetaia Comunale. E’ stato anche consigliere della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto.

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