menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mangia l'hashish "dimenticato" dai genitori, bimbo di un anno all'ospedale

Corsa al Policlinico per salvare la giovane vita del figlio di una coppia modenese, colpevole di aver lasciato nel posacenere mezza stecca di hashish, ingerita dal bimbo. Fortunatamente ora il piccolo si è completamente ripreso

Papà e zio si erano “fatti una canna” la sera precedente e abbandonato una mezza stecca di hashish sul posacenere del tavolino della sala. La mattina successiva, gattonando per l'appartamento, in figlio di appena un anno ha trovato la sostanza e l'ha ingerita, rimediando una grave intossicazione. É quanto accaduto tra domenica notte e ieri mattina a Modena, al bimbo piccolo di una coppia di operai italiani, trentenni, residenti in periferia.

La madre ha constatato a metà mattina il progressivo peggioramento dello stato di salute del figlio – che ha perso conoscenza e manifestato un deficit respiratorio e cardiaco - e ha chiamato un ambulanza casa. I sanitari hanno trasportato d'urgenza il piccolo al Policlinico di Modena, dove è stato ricoverato in TIPO (Terapia Intensiva Post Operatoria). I medici hanno svolto tutte le analisi del caso e nelle urine hanno trovato un'enorme quantità di THC, principio attivo contenuto nell'hashish, che seppur ingerito in piccola quantità poteva risultare letale per un bambino di soltanto un anno di età.

Sottoposto a tutti i trattamenti medici per sanare l'intossicazione, il bimbo si è fortunatamente ripreso ottimamente dallo scompenso. Ora è completaente fuori pericolo e le sue condizioni migliorano rapidamente, tanto che potrà essere dimesso già oggi.

Il caso è stato segnalato alla Polizia, che è intervenuta con la Squadra Mobile, effettuando una perquisizione dell'abitazione – dove ha trovato modiche quantità di hashish per consumo personale - e ricostruendo la vicenda nei dettagli. Gli stessi genitori hanno fornito un resoconto chiaro e ammesso di essere consumatori occasionali di droga, mettendo ben in evidenza la non intenzionalità di quanto accaduto. Padre e zio sono stati segnalati alla Prefettura per il consumo di stupefacenti, mentre l'intero episodio è stato portato all'attenzione del Tribunale dei Minori di Bologna, che valuterà quali azioni intraprendere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ufficiale, l'Emilia-Romagna torna in zona arancione da lunedì

Attualità

Zona arancione, cosa cambia da lunedì 12 aprile a Modena

Attualità

Focolaio covid all'Ospedale di Sassuolo, positivi 15 pazienti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento