Marano capitale della birra: convenzione Comune - Università di Parma

L'accordo prevede lo stanziamento di 5mila euro per tre anni da destinare all'avviamento dell'impianto di coltivazione del luppolo e alle attività di ricerca: realizzati finora quattro filari

Una convenzione relativa ad un progetto di coltivazione del luppolo. Questo l'accordo stipulato dal Centro Interdipartimentale per l'Energia e l'Ambiente dell'Università degli Studi di Parma ed il Comune di Marano sul Panaro. Obiettivo del progetto è quello di svolgere un’indagine capillare sul territorio tesa al reperimento ed alla georeferenziazione del germoplasma di luppolo di “ecotipo locale”, della cui presenza sul territorio comunale esiste notizia storica risalente al 1876. L’attività prevede la costituzione di un campo collezione in cui saranno messi a dimora tutti i genotipi reperiti. Il materiale oggetto di studio è costituito da genotipi presenti da tempo sul territorio, che si possono definire “ecotipi locali” del territorio emiliano, proprio perché adattati agli ambienti pedecollinari della provincia. Nel campo sono inoltre presenti anche varietà commerciali attualmente impiegate a livello nazionale, ma soprattutto internazionale. Responsabile scientifico del progetto per l’Università di Parma è il prof. Andrea Fabbri, Dipartimento di Scienze degli alimenti.

TERRENI - Il terreno individuato per la realizzazione del campo è di proprietà comunale ed è stato concesso all’Università di Parma in comodato d’uso gratuito per tre anni, la durata prevista per il progetto. Oltre a ciò il progetto prevede lo stanziamento di 15mila euro complessivi (5mila per ogni anno), destinati sia alle spese di avviamento dell’impianto di coltivazione del luppolo sia alle attività di ricerca. Attualmente è stato realizzato un impianto con 4 filari che si prevede di implementare nei prossimi anni. Il progetto è in grado di concorrere validamente all’obiettivo di salvaguardia e valorizzazione della biodiversità locale nonché di sviluppo di opportunità economiche per il territorio legate alla coltura del luppolo ed alla sua applicazione nella produzione di birra.

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CONVEGNO - Nel frattempo il signor Sergio Solmi, agricoltore di Marano, residente in via Rio Faellano, ha realizzato un impianto di luppolo che sta crescendo rigoglioso. Gli agricoltori di Marano credono nel progetto luppolo, un progetto importante per l'economia di tutto il paese. Il Comune ha fatto sapere che il 21 e 22 settembre, nell'ambito della festa "Alla corte dei Montecuccoli: luppolo e frumentone" sono previste anche alcune iniziative sul luppolo tra cui la presentazione pubblica del progetto in un convegno sabato 22 alla mattina (mentre venerdì sera si terrà una cena di degustazione delle birre artigianali). In quell'occasione si ufficializzerà anche la partnership del Comune in un importante progetto europeo

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