Incendi. Bonaccini a Lama Mocogno incontra pompieri e volontari

Le congratulazioni del Presidente a chi ha lavorato incessantemente per domare il rogo boschivo di Valdalbero: "Un'ottima prova del sistema di sorveglianza e coordinamento"

Lo stare insieme, l’essere una comunità viva e solidale, si misura soprattutto di fronte all’emergenza, quando occorre mettersi al servizio degli altri, a volte anche a rischio della propria vita. I Vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile intervenuti per spegnere l’incendio di Lama Mocogno che stava minacciando persone, case e una strada provinciale e che hanno lavorato per ore anche a temperature estreme, dimostrano, ancora una volta e ancora di più, la professionalità, la solidarietà e la forza della gente del nostro territorio”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha voluto raggiungere le squadre di volontari e vigili del fuoco a Lama Mocogno, nel modenese, per portare il suo ringraziamento e quello di tutti gli emiliano-romagnoli, nel corso di una cerimonia alla presenza di Gennaro Tornatore, comandante dei Vigili del fuoco di Modena, Roberto Ferrari, coordinatore territoriale del volontariato di Protezione civile regionale, Fabio Canovi, sindaco di Lama Mocogno, Rita Nicolini, responsabile del Servizio coordinamento programmi speciali e presidi di competenza dell’Agenzia regionale di Protezione civile e i rappresentanti dei carabinieri forestali e delle istituzioni.

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“Grazie a voi, per il vostro impegno quotidiano. Siamo orgogliosi del vostro lavoro- ha dettoBonaccini-. E siamo anche fieri dell’ottima prova del sistema di sorveglianza e coordinamento dell’Agenzia di Protezione civile regionale che ha risposto subito all’emergenza e ha permesso di limitare i danni”.

L’incendio, uno dei più gravi degli ultimi vent’anni in Appennino, aveva creato una situazione estremamente difficile sia per la presenza diabitazioni e la vicinanza della strada provinciale 40, sia per le condizioni climatiche (vento e alte temperature).
La prima segnalazione era partita dalla squadra in avvistamento mobile dei volontari del Coordinamento di Modena, alla Sala operativa dellaProtezione civile regionale che aveva subito disposto l’immediato intervento di squadre specializzate e dell’elicottero del Comando regionale dei Vigili del fuoco. La Sala operativa aveva anche attivato e coordinato l’intervento di due Canadair.

Oltre a 40 vigili del fuoco sono intervenute tre squadre di volontari impegnate sia nelle manovre di spegnimento dell’incendio, a supporto dei vigili del fuoco, sia nell’assistenza alle 30 persone interessate con l’aiuto delle pubbliche assistenze.
Ad oggi sono in corso le verifiche dei carabinieri forestali per la perimetrazione e la stima dei danni.

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