menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Siamo il Massimo. Bottura porta la Francescana sul tetto del mondo

A New York è l'Osteria dello chef modenese ad essere nominata Miglior Ristorante al mondo del 2016. Un trionfo inseguito da anni, che premia la continua ricerca dell'eccellenza culinaria

Ha sapientemente atteso dietro le quinte dopo aver conquistato la terza posizione nel 2013 e nel 2014 e dopo l’ascesa al secondo posto della classifica mondiale nell’edizione dello scorso anno. Poi Massimo Bottura ha piazzato la zampata vincente e ha conquistato la vetta. La lista The World’s 50 Best Restaurants, infatti, è guidata da ieri sera da  l’Osteria Francescana dello chef modenese.

Al secondo posto gli spagnoli de “El Cellerai del Can Roca” a Girona in Spagna, che scendono di una posizione. Sul gradino più basso del podio Daniel Hum di “Eleven Madison Park”, proprio nella Grande Mela.

L’edizione World’s 50 Best Restaurants che celebra la gastronomia mondiale riunisce uno straordinario pool di talenti culinari di prim’ordine. Comprendendo ristoranti provenienti da 23 paesi, su sei continenti, la lista offre una panoramica annuale delle migliori esperienze gastronomiche a livello mondiale. Quest’anno la cerimonia si è tenuta per la prima volta a New York in quanto 50 Best dà il via ad viaggio gourmet mondiale fatto di innumerevoli tappe.

Il 2016 è però anche un anno memorabile per la cucina Italiana con 4 ristoranti nelle top 50. Le Calandre a Rubano si posizionano al N. 39, Piazza Duomo ad Alba sale di dieci posizioni balzando al N. 17 e Combal Zero di Rivoli rientra il lista attestandosi al 46esimo posto.

La lista dei World’s 50 Best Restaurants viene stilata sulla base dei voti di The Diners Club® World’s 50 Best Restaurants Academy, un influente gruppo di oltre 1000 leader internazionali nel settore della ristorazione. L’Accademia comprende 27 diverse regioni del mondo, formate da 36 membri ciascuna, tra cui un presidente, e ciascun membro può esprimere fino a sette preferenze, almeno tre delle quali per ristoranti al di fuori della propria regione di appartenenza in accademia. La giuria in ciascuna regione è costituita da scrittori e critici gastronomici, chef, ristoratori egastronomi di alto calibro. I giurati formulano le proprie scelte per ordine di preferenza, in base alle esperienze di ristorazione ritenute migliori nel corso dei precedenti 18 mesi. Non vi sono criteri ben definiti pertanto la lista è molto eterogenea e aperta ma il processo di votazione è molto rigoroso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ufficiale, l'Emilia-Romagna torna in zona arancione da lunedì

Attualità

Zona arancione, cosa cambia da lunedì 12 aprile a Modena

Attualità

Focolaio covid all'Ospedale di Sassuolo, positivi 15 pazienti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento