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Cronaca

Cani uccisi e seppelliti in fosse comuni, arriva “Striscia” e l'allevamento chiude

La troupe fa irruzione nell'allevamento di Vergato, gestito dal mirandolese Alberto Veronesi. E intervenuto anche il Corpo Forestale: all'interno dei locali, grandi quantità di Tanax, ma anche di cocaina

Cani sani in allevamento e poi uccisi, a quanto pare senza motivo e seppelliti in una sorta di "fossa comune".Così alcuni cittadini di Vergato hanno segnalato i fatti alla trasmissione di Canale 5 "Striscia la notizia" che è andata a verificare di buon mattino presso l'allevamento Vignola dei Conti, mandando in onda la puntata lunedì sera.

L'inviato Edoardo Stoppa si è recato nell'allevamento "pluridecorato e che ha ricevuto molti premi internazionali", dice: due cagnoni che giocano, ma quando la troupe fa irruzione nei locali, uno di loro è già stato ucciso con il Tanax (farmaco utilizzato per sopprimere gli animali - ndr). Il veterinario riferisce di una malattia e che i padroni non avevano voluto farlo operare, ma dopo un esame si è scoperto che l'animale era sano. (GUARDA IL VIDEO)

Dopo un'animata discussione, Stoppa non si da per vinto e raggiunge il proprietario dell'allevamento, Alberto Veronesi, 55enne originiario di Mirandola, che ha avviato la sua attività nel bolognese. 

Sul posto è intervenuto anche il Corpo Forestale: all'interno dei locali, grandi quantità di Tanax, ma anche di cocaina. Ma l'orrore non è ancora finito: scavando nei terreni adiacenti, sono state scoperte delle vere e proprie fosse comuni, dove venivano seppelliti gli animali abbattuti, scritti su una vera e propria lista.

“Sono spiacente – comunica il titolare sulla pagina Facebook dell'allevamento - di dover comunicare che essendo venute meno le le condizioni economiche minime che mi consentivano l'esercizio della attività e preso atto delle recenti iniziative, anche giudiziarie, che mi hanno coinvolto e che mettono in discussione l'essenza stessa della professione di allevatore, sono mio malgrado costretto a cessare tutte le attività dell'allevamento "I bolognesi ed i corsi di Vignola dei Conti". I ora sono cani sono a disposizione per essere regalati o per essere ceduti ad altri allevamenti “di comprovata affidabilità dietro compenso da pattuirsi”.

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