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Cronaca Mirandola

Studenti “fuori sede”, il punto sulla ricostruzione delle scuole nella bassa

Lavori in corso per Galilei, Luosi, Calvi e Morandi: lo stato di avanzamento dei cantieri che riconsegneranno agli studenti mirandolesi e finalesi le loro scuole è variegato. Entro fine 2015 la bassa dovrebbe riconsegnare mura solide ai propri giovani

Per il secondo anno consecutivo sarà un inizio di anno scolastico amaro per i ragazzi e le ragazze della bassa modenese, ancora lontani dalle sedi originarie delle loro scuole. Ma tra le difficoltà della ricostruzione, la crisi e le inevitabili lentezze burocratiche, i lavori di ripristino degli istituti superiori di Mirandola e Finale Emilia sono già avviati, tanto che i più ottimisti dicono che dal settembre 2015 potranno essere abbandonati i moduli scolastici provvisori. Vediamo nel dettaglio gli interventi.

Sono già stata appaltati, e cominceranno a giorni, i lavori di demolizione di ampie porzioni della sede dell’Iti Galilei di Mirandola. I lavori, che si concluderanno entro novembre, avranno un costo complessivo di 270 mila euro. Nel frattempo è stato approvato il progetto definitivo per la ricostruzione dell’edificio, che avrà un costo intorno ai 10 milioni di euro, coperti dalla Provincia con il determinante contributo delle Fondazioni bancarie modenesi (Cassa di Risparmio di Modena, Mirandola e Vignola) e del gruppo Barilla. Il progetto esecutivo è in fase di completamento e verrà approvato entro ottobre. Quindi, dopo l’autorizzazione sismica da parte della Regione, si potrà procedere alla gara d’appalto con procedura ad evidenza pubblica. Le scelte strutturali – l’utilizzo di tecnologie alternative a secco, di rapida esecuzione pur con elevata resa qualitativa – sono tali da poter ipotizzare la consegna dell’edificio entro l’inizio dell’anno scolastico 2015/2016.

In fase avanzata anche il progetto di ripristino dell’Iti Luosi di Mirandola: il progetto ha già conseguito l’autorizzazione sismica, ed è in fase di redazione il bando. Si prevede quindi di poter appaltare l’opera entro la fine dell’anno. La durata del cantiere è di circa un anno. Il costo dell’intervento, di oltre 2 milioni di euro, sarà coperto dalla donazione Eni.

É stato assegnato lo scorso 29 agosto anche l’appalto integrato di progettazione ed esecuzione dei lavori al polo Calvi-Morandi di Finale. Decorsi i 40 giorni di tempo per la redazione del progetto esecutivo, e una volta acquisita l’autorizzazione antisismica dalla Regione, verranno consegnati i lavori che hanno una durata contrattuale di 6 mesi. La scuola, quindi, salvo imprevisti dovrebbe essere consegnate entro l’avvio del prossimo anno scolastico. Sono in fase di avvio anche i lavori alla casa del custode e magazzino, sempre al polo Calvi/Morandi, per un costo di oltre 460 mila euro. La conclusione è prevista entro dicembre.

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