rotate-mobile
Cronaca Via Università, 4

Cardiologia: "Tomasi indagato? Riferisca subito agli studenti"

Il Rettore Unimore e il suo predecessore Gian Carlo Pellacani indagati per omissione di atti d'ufficio. L'affondo di Azione Universitaria: "Silenzio surreale, necessario relazionare agli organi competenti"

Figurano anche i nomi di Aldo Tomasi e Gian Carlo Pellacani tra i 67 indagati della maxi inchiesta abbattutasi sul reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena. Il Rettore dell'Università degli Studi di Modena e Reggio e il suo predecessore, oggi consigliere comunale Pdl, sono finiti sotto indagine per omissione di atti d'ufficio. Attualmente, per Tomasi, l'accusa riguarderebbe un unico caso di sperimentazione clandestine di cui, come dichiarato al Resto del Carlino nei giorni scorsi, il Rettore sarebbe stato tenuto all'oscuro.

L'ufficio legale Unimore è in attesa della chiusura dell'inchiesta per capire se si andrà o meno verso l'archiviazione di ogni accusa e ciò ha portato i vertici dell'Ateneo a mantenere scarsa loquacità in merito alla vicenda di Cardiologia. Silenzio che non è assolutamente piaciuto a Guglielmo Gibertini, responsabile Unimore per Azione Universitaria, che ha chiesto chiarezza: "Il clima che si respira in Ateneo - ha denunciato - è quello di un surreale silenzio da parte del Rettore e dei vertici della classe docente, che a distanza di ormai diversi giorni non hanno mai riferito agli organi dipartimentali e di governo di Unimore”.
 
Gibertini ha invitato caldamente Tomasi a relazionare sulla sua posizione: “Crediamo che di fronte alla gravità della situazione non si possa rispondere con il silenzio, ma al contrario ci saremmo aspettati uno sforzo di trasparenza - ha affermato il rappresentante Au - Dovrebbe essere proprio il Rettore in prima persona a sentirsi in dovere di riferire sulla sua posizione, dal momento che è stato iscritto nel registro degli indagati. Questa chiusura – ha concluso Gibertini – potrebbe essere percepita come il silenzio di chi ha qualcosa da nascondere, quindi ci auguriamo che al più presto anche la componente studentesca venga coinvolta e messa al corrente delle intenzioni dell'Ateneo sull'intera questione”.
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cardiologia: "Tomasi indagato? Riferisca subito agli studenti"

ModenaToday è in caricamento