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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Formigine

Equosolidale, dallo Sri Lanka arriva la carta di “cacca” di elefante

Al salone Paper&People debutterà la l'elephant dung paper. Il prodotto viene importato in Italia dalla coop Vagamondi di Formigine, che ha puntato sulla filiera di produzione cingalese che punta a salvaguardare gli elefanti e sostenere l'economia

Le nuove frontiere del riciclo a volte possono suonare un po' bizzarre e questo è proprio il caso. Si tratta di un prodotto solidale che ha fatto il suo ingresso in Italia grazie alla cooperativa Vagamondi di Formigine, che ha deciso di puntare nientepopodimeno che su prodotti in carta ottenuta dallo sterco di elefante. Si tratta di un prodotto dello Sri Lanka che la coop formiginese presenterà al salone 2014 di Paper&People, lo showroom di Milano per i professionisti della grafica, design, comunicazione e marketing. Da domani – martedì 8 aprile – a sabato 12 aprile Paper&People dà infatti spazio alle carte "alternative", considerate tali per le materie prime usate, per le fonti energetiche o per le finalità sociali. Accanto a queste carte sono esposte le materie prime di cui sono costituite, schede informative e prodotti finiti. 

L'Elephant Dung Paper (letteralmente, “carta di cacca di elefante”) è nata in Sri Lanka con l’obiettivo di salvaguardare la specie, utilizzando gli elefanti come risorsa sostenibile, e migliorare la situazione socio-economica della popolazione che vive nelle zone rurali. Viene usata per produrre quaderni, scatole, borse, carte da regalo e altri materiali di cancelleria venduti in esclusiva per l'Italia dalla cooperativa sociale Vagamondi, aderente a Confcooperaitve Modena e specializzata nel commercio equo-solidale. 

I prodotti sono realizzati da Eco Maximus, una società nata nel 1997 in Sri Lanka. Lo sterco di elefante è una materia liberamente disponibile in qualunque momento (mediamente ogni esemplare adulto ne produce 180-200 kg al giorno). L'azienda lo compra dai contadini e, aggiungendo un 25% di carta riciclata, lo trasforma in quaderni, fogli di carta, insegne, scatola, borse ecc. Questi prodotti, divenuti popolarissimi non solo tra la popolazione locale, ma anche tra i turisti stranieri, sono arrivati in Italia nel 2007 grazie a Vagamondi.

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