L'ex Scuola di Saliceta sarà la nuova casa delle associazioni

Superata l’ipotesi ex Marconi, il Comune ha individuato una nuova soluzione. L’assessore Fabio Poggi: “Già pronto il progetto per l’adeguamento dell’edificio”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Musica, cultura, arte, attività rivolte agli anziani o a sostegno delle persone disabili. L’ex scuola elementare di Saliceta San Giuliano diventerà la casa delle associazioni modenesi ospitandone la sede e le attività. Superata la possibilità delle ex Marconi, il fabbricato che si trova al civico 15 di via San Marone ha in comune con quello di via Nonantolana un passato segnato da banchi e generazioni di studenti.

“Non appena si è delineata la possibilità di ospitare il liceo Sigonio, temporaneamente sfrattato dal centro storico per i danni causati dal terremoto, nell’edificio dell’ex scuole Marconi, che avevamo individuato in una prima fase - spiega l’assessore al Patrimonio del Comune di Modena Fabio Poggi – ci siamo attivati per trovare un'altra soluzione in grado di rispondere alle richieste di spazi da tempo avanzate da diverse associazioni locali. La struttura che un tempo ospitava la scuola elementare di Saliceta San Giuliano, rientrata a giugno nelle disponibilità del Comune, ci è sembrata il luogo adatto, considerate anche le scarse possibilità offerte dall’attuale mercato immobiliare di alienare lo stabile che offre circa mille metri quadrati tra piano rialzato e primo piano”.

L’Amministrazione ha quindi effettuato i sopralluoghi tecnici per verificare le condizioni dell’edificio che ha connotazioni architettoniche tipiche degli inizi del Novecento e un ampliamento sul fronte principale, risalente agli anni Settanta, che consente l’accesso al piano rialzato anche ai disabili. Il Comune ha inoltre predisposto un progetto di adeguamento e si è confrontato con le associazioni interessate al progetto originario coadiuvato dal Centro servizi volontariato. Sono undici quelle che a oggi hanno confermato l’intenzione di aderire al progetto per costituire assieme il condominio delle associazioni e la struttura sarà in grado di ospitarne alcune altre. Confermato anche l’impegno economico di 60 mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena per finanziare i lavori di sistemazione; altri 39 mila euro, circa, saranno invece anticipati dall’associazione Ancescao che, una volta terminati i lavori, sarà rimborsata dall’Amministrazione.

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