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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca Caduti in Guerra / Corso Canalgrande

Pedinata dai Casalesi, l'Anm fa quadrato attorno a Lucia Musti

Il distaccamento modenese dell'Associazione Nazionale dei Magistrati ha espresso "vicinanza e solidarietà" al procuratore aggiunto di Modena, pedinata dai Casalesi quando lavorava alla Dda di Bologna

Esprimono "Vicinanza e solidarietà a Lucia Musti", ma anche "sconcerto per la divulgazione della segnalazione". Questi i sentimenti espressi dall'Anm di Modena nei confronti del procuratore aggiunto di Modena che, stando alle dichiarazioni di un pentito, sarebbe stata pedinata da esponenti dei clan dei Casalesi nel periodo in cui lavorava alla Direzione distrettuale antimafia di Bologna. Il distaccamento modenese dell'associazione dei magistrati si è detta "consapevole e preoccupata della gravità della notizia che si aggiunge alle allarmanti intimidazioni di cui sono stati oggetto altri magistrati del distretto". Tuttavia, "esprime sconcerto per la divulgazione della segnalazione e auspica che lo Stato, in tutte le sue articolazioni, possa far luce al più presto su tale informazione, tutelando al contempo la collega che da sempre opera con professionalità e coraggio contro ogni forma di illegalità per consentirle di continuare a svolgere il proprio lavoro con serenità".

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