Castelfranco. Ridimensionata l'altezza della ciminiera ex Bini

Era risultata lesionata nella parte sommitale dal terremoto 2012. Proseguono gli interventi post sisma anche al cimitero di Piumazzo e alla scuola Anna Frank di Panzano  

Proseguono a pieno ritmo a Castelfranco Emilia gli interventi di ripristino e valorizzazione del patrimonio pubblico danneggiato dal terremoto 2012, tra i quali il cantiere per il miglioramento sismico e il consolidamento statico della ciminiera “Ex Bini” del capoluogo, che è stata ridimensionata di circa 1/3 della propria altezza (nella foto) ed è sottoposta ad una generale riqualificazione, come da progetto approvato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bologna. Obiettivo dell’intervento è anche la riqualificazione dell’immagine del centro storico del capoluogo attraverso la contestuale “liberazione” dal ponteggio esterno.

Volgono al termine anche i lavori alla palestra della scuola dell’infanzia Anna Frank di Panzano dove si è intervenuto sulla solidarizzazione delle murature laterali mediante cordolo e sulla ricostruzione del tetto con struttura in legno lamellare, il ripristino di  intonaci e i tinteggi dello stesso immobile.  Sono in pieno svolgimento i lavori relativi al primo stralcio degli interventi che riguardano il cimitero di Piumazzo, edificio di particolare pregio architettonico e luogo di grande sensibilità per la cittadinanza.

Siamo soddisfatti dell’andamento dei lavori perché il tema della ricostruzione post sisma è stato sempre al centro dell’attenzione di questa Amministrazione - spiegano il Sindaco Stefano Reggianini e l’Assessore ai Lavori Pubblici Denis Bertoncelli - Vogliamo ringraziare la macchina tecnica e amministrativa del Comune di Castelfranco Emilia che sta producendo lo sforzo massimo per rispettare i tempi di un importante e ambizioso programma di interventi. Parallelamente ringraziamo anche la cittadinanza per la comprensione quando si è verificato qualche disagio soprattutto  per l’accesso ad aree pubbliche o cimiteriali; abbiamo sempre cercato in tutti i modi possibili di limitare tali problematiche, mantenendo alta l’attenzione alla sicurezza sul lavoro”

Ormai completate le opere sulle coperture, il progetto prevede ora una serie di interventi di ripristino e di miglioramento sismico comprensivi delle opere e delle finiture connesse, il cui ammontare per circa il 50% è a carico del Comune di Castelfranco Emilia, mentre la restante parte è attinta dai fondi destinati dal Commissario alla Ricostruzione della Regione Emilia Romagna al recupero del complesso edile, in quanto per tutte queste strutture sono stati riconosciuti i danni causati dagli eventi sismici del 2012. 
 

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