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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Viale Ciro Menotti

Eccidio delle Fonderie, si rinnova il ricordo della strage

Stamane la tradizionale cerimonia commemorativa organizzata dai sindacati. Presenti 200 persone afferenti a tutti i mondi della sinistra locale. Gian Carlo Muzzarelli: “Dopo 66 anni si rinnova l’impegno per i diritti dei lavoratori”

Come ogni anno le autorità politiche e le forze sindacali si sono date appuntamento all'angolo tra viale Ciro Menotti e via Santa Caterina, dove sorge il monumento che commemora l'eccidio dell Fonderie Riunite, che costò la vita a sei operai il 9 gennaio di 66 anni fa, durante lo sciopero che vide anche 200 feriti. Quella che è sicuramente la pagina più nera ed emblematica della lotta sindacale del dopo-guerra viene ricordata la mattina di ogni 9 gennaio con la deposizione di una corona.

All’iniziativa organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil sono interventui il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, diversi esponenti politici locali e circa duecento persone, appartenenti ad ambienti sindacali e partiti della sinistra modenese, dal Partito Democratico fino al Partito Marxista-Leninista.

I segretari di Cgil Cisl Uil Modena Tania Scacchetti, William Ballotta e Luigi Tollari, unitamente alle Autorità cittadine, hanno deposto corone di alloro in memoria dei 6 operai - Angelo Appiani, Renzo Bersani, Arturo Chiappelli, Ennio Garagnani, Arturo Malagoli e Roberto Rovatti - che morirono sotto i colpi della Polizia. Lo stesso ha fatto Muzzarelli, di fronte ai gonfaloni della città e della Provincia.

“Sono passati 66 anni – commenta il sindaco Muzzarelli – e la presenza istituzionale, insieme a quella di sindacati, partiti e tanti cittadini rinnova la memoria e trasmette insegnamento. La storia va tramandata per rispetto di quei caduti e delle loro famiglie, e per ricordare che la lotta per i diritti non é mai stata indolore. C'è chi ha pagato con la vita, tanti altri hanno dovuto sopportare sacrifici, umiliazioni, lotte. Oggi – aggiunge il sindaco – viviamo una fase ben diversa ma l'impegno per attuare sino in fondo il ‘Patto per la crescita sostenibile, intelligente e inclusiva’, per assicurare occupazione legale, per combattere la piaga del lavoro nero e per tutelare i lavoratori dando loro le condizioni per lavorare al meglio, è parte di una storia di progresso che portiamo avanti – conclude Muzzarelli – grati a chi ci ha preceduto, per l'eredità che ha saputo consegnarci”. 

Commemorazione dell'eccidio delle Fonderie - Modena 9/01/2016

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