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Cronaca Ravarino

Lavoro nero, chiusa pelletteria cinese a Ravarino

L'ennesima attività ispettiva su aziende del territorio ha portato i Carabinieri in un laboratorio di Ravarino, nei confronti del quale è stato emesso provvedimento di sospensione. Sei i lavoratori in nero

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Modena con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro e della Compagnia di intervento operativo del 4° Battaglione Varabinieri Mestre, hanno effettuato una serie di controlli in aziende nel terriorio. Un'attività costante che negli ultimi giorni ha portato a rilevare diverse irregolarità. E anche ieri non è stato da meno.

In particolare è stata disposta la sospensione dell’attivitù di una azienda di Ravarino operante del campo della pelletteria e gestita da una 41enne di nazionalità cinese. Nel corso del controllo è stato infatti riscontrato che sei lavoratori dei dieci presenti erano impiegati in “nero”. Si tratta di tre ragazze di nazionalità albanese,  due ragazzi marocchini ed un italiano. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per 20.000 €. L'imptenditore cinese potrà riaprire solo dopo il pagamento delle multe e la regolarizzazione del personale.

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