Formigine: smantellata casa d'appuntamenti cinese a Colombaro

L'operazione condotta dalla sezione di Polizia Giudiziaria Polizia Municipale distrettuale. Al vaglio degli inquirenti la posizione di due cittadini cinesi indagati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

Prostitute cinesi

Call-center, turn-over delle ragazza, pubblicità su quotidiani e internet. Un'organizzazione impeccabile per la casa d'appuntamenti scoperta e chiusa dalla sezione di Polizia Giudiziaria Polizia Municipale di Formigine, Sassuolo, Fiorano e Maranello: l'attività smantellata era una fiorente attività di prostituzione di giovani donne di nazionalità cinese portata avanti da tempo in un appartamento di Colombaro, a due passi dalla Nuova Estense.

INDAGATI - Al vaglio degli inquirenti la posizione di due cittadini cinesi indagati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e soprattutto gli eventuali legami di quest’ultimi con gli altri connazionali denunciati nelle scorse settimane in occasione dell’apposizione dei sigilli agli appartamenti di Fiorano e Sassuolo.

FUNZIONAMENTO - Le modalità operative utilizzate dall’organizzazione criminale sono infatti le stesse già evidenziate nel corso delle precedenti indagini: “teste di legno” utilizzate per l’intestazione dei contratti e delle utenze, mobilità delle ragazze che ogni 15 giorni venivano sostituite, una sorta di call-center per gestire e veicolare la clientela ed un’ampia diffusione pubblicitaria con inserzioni su riviste e giornali e attraverso la rete internet.

SINDACO - “Siamo convinti che queste attività d’indagine della Polizia Municipale siano fondamentali per garantire la qualità della vita che caratterizza le nostre comunità - afferma il Sindaco Franco Richeldi - Dobbiamo pertanto tenere alto il livello di guardia per prevenire e contrastare questi episodi criminali che incidono in modo negativo sulla convivenza civile. Credo infine, che sia importante l’impegno di tutti, nei rispettivi ruoli, a partire dall’Amministrazione. E’ questo lo spirito del Patto Civico per la Legalità che Formigine ha sottoscritto a luglio insieme a tutti gli attori economico-sociali del territorio comunale”.

COMANDANTE - “L’esistenza di locali di meretricio negli aggregati urbani - commenta il Comandante Mario Rossi - è sempre e comunque foriera di problematiche di vario profilo: dall’insidia per l’ordine e la sicurezza locale al declino della moralità pubblica. In ogni caso rappresenta sempre un fattore di degrado e svilimento del buon vivere cittadino. Si tratta di ambiti operativi assai delicati che richiedono alta professionalità e profondo impegno, qualità che connotano senz’altro il nostro nucleo comprensoriale di Polizia Giudiziaria, per il quale non posso che avere parole di elogio per l’efficienza e l’efficacia dimostrata anche in questa circostanza”.

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