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Cronaca

Castelfranco, comitato “Liberi di scegliere”: "Ospedale, ancora una volta fumo"

L'affondo di Modesto Amicucci, Presidente del "Comitato Liberi di Scegliere": "Nessun servizio di primo intervento notturno è stato avviato, nessuna automedica e nessuna ambulanza è stata avvistata"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Partiamo da dove ci eravamo lasciati, ossia dal dispositivo da noi proposto e deliberato sia dal Consiglio Provinciale di Modena che da quello Comunale di Castelfranco Emilia da portare alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria della Provincia di Modena: "che l'ospedale di Castelfranco Emilia sarà adeguato, potenziato e realmente integrato nella rete come "ospedale di prossimità" al pari di quello di Pavullo, Vignola e Mirandola e non riconvertito in cronicario o RSA ( residenza socio assistenziale) assistita e/o in casa della salute; indichi alle direzioni generali delle due aziende, tra gli obbiettivi qualificanti da ricercare prontamente nell'ambito del processo di riorganizzazione previsto per la rete della emergenza/urgenza, il potenziamento del punto di primo intervento dell'ospedale stesso, attraverso l'istituzione di un servizio di ambulanza o di automedica h24". Tuttavia, il PAL sottoscritto il 14.10.2011 anche dal Sindaco cui era stato conferito quello specifico mandato, non recepiva nulla di tali delibere.
Giungiamo poi al giorno 8 agosto 2012, oltre un anno dopo la firma del PAL, ed il Sindaco e l'Assessore Manni annunciano sulla stampa la riapertura del punto primo intervento H24 e l'arrivo dell'automedica.
All'inizio di Novembre 2012, lo stesso Sindaco e lo stesso Assessore nuovamente annunciavano la riapertura H24 del punto di primo intervento e la presenza di un'ambulanza stabile in Castelfranco ed un'altra con sede da destinarsi, ma nessun dettaglio veniva fornito circa le modalità di espletamento del servizio ed i tempi di attuazione.

Finalmente (si fa per dire), nel Consiglio Comunale del 21 Novembre 2012 richiesto ed ottenuto dal Comitato Liberi di Scegliere, abbiamo appreso dalla dirigente dell'AUSL, Dottoressa Martini, che non si parla affatto di pronto soccorso H24 come noi chiedevamo, ma di punto di primo intervento H24 nel quale il turno "notturno", verrà svolto dalla "Guardia Medica" e non da un medico dell'emergenza-urgenza. Non è prevista alcuna automedica, ma solo un'ambulanza!

E' vero che la campagna elettorale è già entrata nel vivo, ma a data odierna, nonostante siano passati quasi due mesi, anche gli ultimi annunci sono rimasti solo fumo: nessun servizio di primo intervento notturno è stato avviato, nessuna automedica e nessuna ambulanza è stata avvistata! L'unica cosa certa è che la riabilitazione cardiologica è stata trasferita a Baggiovara ma non è noto a chi ed a cosa saranno destinati i suoi 13 posti letto allo stato "sigillati" nelle relative stanze. Temiamo possano essere assegnati alla "lungoassistenza" che andrà ad integrare la Casa della Salute all'interno dello stesso Ospedale, anzi di quello che ne resterà e non al Reparto di Medicina come da noi auspicato. Ricordiamo che il recente taglio dei posti letto frutto della spending review non interessa la Provincia di Modena…

Avevamo proposto di valutare la realizzazione di un nuovo polo ospedaliero nel nostro Comune, ma, oltre alla maggioranza che ha "deriso" la nostra proposta - definendola come "Alice nel paese delle meraviglie" - anche la Lista Frazioni e Castelfranco, al momento del voto si è astenuta accusandoci di fare "propaganda elettorale" in quanto per loro impossibile da attuare.

Tuttavia, a pochi giorni da quel Consiglio Comunale e precisamente il 30 Novembre 2012, i vertici del Policlinico di Modena annunciavano sulla stampa il progetto di realizzare una nuova struttura per il reparto materno-infantile di circa 5.000 metri quadrati che sarà collocata vicino al pronto soccorso. Ma allora, poteva essere progettata anche a Castelfranco Emilia?? Ma allora la nostra proposta non era utopistica??

Ancora una volta, i cittadini hanno visto disattese le loro aspettative ed ancora una volta la politica ha prevalso sulla salute.

Noi non ci stiamo e continueremo la nostra battaglia in difesa dell'ospedale!

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